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Chiude il Festival 4.0: quattro giorni da tutto esaurito sull’impatto della rivoluzione digitale

Si è chiusa stamattina al Kilometro Rosso di Bergamo l’edizione autunnale del Festival Città Impresa: quattro giorni da tutto esaurito, con sale affollate da centinaia di professionisti, imprenditori e cittadini interessati ad approfondire il tema a cui stata dedicata questa edizione: la rivoluzione dei modelli produttivi che le imprese stanno affrontando in chiave 4.0.

98 relatori, 30 appuntamenti, oltre 150 giovani studenti e ricercatori da tutta Italia: sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la manifestazione di quest’anno e che dimostrano come, per la sua terza edizione bergamasca, il Festival sia divenuto un appuntamento di primo piano per discutere e riflettere sulle sfide che deve affrontare l’economia e la società del nostro Paese.

A testimoniare il ruolo di spicco della manifestazione nel panorama nazionale la presenza di esperti e ospiti come Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici e monetari, Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Misiani, viceministro dell’Economia e delle finanze, Carlo Calenda, europarlamentare e già ministro dello sviluppo economico, Victor Massiah, consigliere delegato di UBI Banca, Vittorio Colao, special advisor General Atlantic, Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici, Alberto Dal Poz, presidente Federmeccanica, Nando Pagnoncelli, amministratore delegato Ipsos Italia, Stefano Boeri, architetto e presidente Triennale di Milano, Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera, Francesco Giavazzi, docente di Economia politica Università Bocconi di Milano.

Tra i momenti cardine della manifestazione, l’evento di preapertura, con l’intervento del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli sul futuro dell’Alta Velocità e dell’intermodalità, e il confronto che ha visto l’intervento del commissario europeo Paolo Gentiloni sul capitalismo delle piattaforme e delle reti e sui suoi effetti per l’economia italiana. Ma nel corso della manifestazione, gli ospiti della kermesse bergamasca si sono interrogati su molti altri temi di grande attualità legati alla rivoluzione digitale: dal futuro dell’automotive ai competence center e i digital hub, dall’automazione nell’era dei big data all’innovazione dei modelli competitivi per le imprese.

E proprio le aziende sono state le protagoniste di questa edizione del Festival Città Impresa, grazie anche alla presenza di imprenditori e manager di spicco, come Alberto Bombassei, presidente Brembo, Andrea Pontremoli, amministratore delegato e direttore generale Dallara, Emilio Bellingardi, direttore generale Milan Bergamo Airport, Andrea Bolla, amministratore delegato Vivigas Energia, Monica Poggio, amministratore delegato Bayer Italia, Ernesto Ferrario, amministratore delegato Electrolux, Eugenio Sidoli, presidente Philip Morris Italia, Alessandro Ardesi, amministratore delegato Danieli Automation, Antonio Marcegaglia, presidente Gruppo Marcegaglia, e Luca Vignaga, amministratore delegato MarzottoLab. Al centro del dibattito anche le potenzialità delle aziende “champion”, quelle imprese al centro dell’indagine condotta da ItalyPost e L’Economia del Corriere della Sera che hanno dimostrato di aver saputo battere la crisi e che continuano a combattere le difficoltà grazie alla loro capacità di creare valore. Sui “segreti” di tali aziende, si sono confrontati Giorgio Ferraris, amministratore delegato Fine Foods, Angelo Luigi Marchetti, amministratore delegato Marlegno, Giampaolo Negrisoli, presidente Flamma Group, e Federico Visentin, presidente e amministratore delegato Mevis.

La manifestazione di Bergamo è stata anche l’occasione per riflettere sulle politiche industriali 4.0 e sui vincoli a cui deve sottostare il nostro Paese. Anche la rivoluzione digitale è stato un tema affrontato da diverse prospettive: dalle trasformazioni che sta apportando a livello industriale e nei mercati al ruolo del lavoro manuale all’interno di una fabbrica 4.0, dall’innovazione che sta progredendo nel settore farmaceutico al futuro digitale per il settore tessile, la siderurgia e l’automotive.

Anche il rapporto tra uomo e tecnologia è stato un tema al centro del dibattito della manifestazione, con interventi di personaggi di spicco come Federico Faggin, fisico, imprenditore ed inventore di quanto sta alla base degli sviluppi odierni del digitale, ovvero del microchip e del touch screen, Maria Chiara Carrozza, direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi e docente di Bioingegneria Industriale Scuola Superiore Sant’Anna, e Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.

Di grande interesse gli incontri dedicati ai temi del lavoro e della formazione: da quello curato da Niuko, che ha affrontato l’argomento delle skill che mancano all’industria 4.0, fino all’incontro dedicato all’organizzazione del lavoro e delle persone in una multinazionale come Amazon.

Uno degli ultimi incontri del Festival ha visto poi la partecipazione delle organizzazioni confindustriali di Bergamo, Brescia e Milano-Monza-Brianza, che, attraverso gli interventi di Antonio Calabrò, vicepresidente Assolombarda, Giuseppe Pasini, presidente Associazione Industriale Bresciana, e Stefano Scaglia, presidente Confindustria Bergamo, si sono confrontate sul futuro di quell’asse di 100 chilometri che parte da Milano per arrivare a Brescia e che lega uno dei territori manifatturieri più evoluti del Paese.

Ad arricchire la qualità del pubblico e del dibattito anche centinaia di studenti e ricercatori provenienti da tutte le migliori università italiane, che hanno anche avuto l’interessante opportunità di incontrare Comac Italia, Itema e Persico, tre aziende di eccellenza del bergamasco, e di svolgere dei veri e propri colloqui di lavoro. Dopo la brillante riuscita dell’iniziativa nell’edizione primaverile di Vicenza, infatti, è stata riproposta “La Casa delle Imprese”, progetto portato avanti in collaborazione con Federmeccanica e Confindustria Bergamo che potrebbe aprire ai giovani partecipanti le porte di una futura posizione lavorativa.

10 Novembre 2019
Dettagli
Festival 4.0, Gentiloni chiude la terza giornata. Tra i grandi ospiti di oggi Colao, Bentivogli e Carrozza
Convegni costantemente affollati e grande partecipazione di pubblico nella terza e penultima giornata del Festival Città Impresa di Bergamo, che ha avuto uno dei suoi punti cardine nel dibattito di stasera in Piazza delle Idee al Kilometro Rosso, dal titolo “Cosa chiede all’Italia il capitalismo delle piattaforme e delle reti”. A discutere del tema, infatti, sono stati grandi ospiti come Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici e monetari, Vittorio Colao, special advisor General Atlantic, e Roberto Nicastro, vicepresidente UBI Banca. A condurre l’incontro Daniele Manca, vicedirettore Corriere della Sera.
Ma la giornata di oggi ha visto alternarsi molti altri dibattiti con grandi ospiti sui temi della rivoluzione digitale e sulle innumerevoli trasformazioni in atto nel mondo dell’economia e dell’impresa.
Proprio di questo si è parlato nel primo incontro di stamattina, “Il Made in Italy dell’automazione: oltre la “sartoria””, condotto da Stefano Firpo, direttore generale Mediocredito Italiano. Dopo l’introduzione di Alfredo Mariotti, direttore generale Ucimu, sono seguiti gli interventi di Luciano Sottile, direttore machine division Goglio, e Giovanni Zacco, innovation manager BLM group.
Un tema affine, quello del “Lavoro manuale nelle fabbriche 4.0”, è stato affrontato alle 10, in Sala Aria del Kilometro Rosso, da Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici e coautore di Fabbrica Futuro (Egea).
“Storici modelli di business alla prova del digitale” è stato poi il tema dell’incontro che si è tenuto alle 10 in Aula Mario Negri del Kilometro Rosso: dopo l’introduzione di Severino Meregalli, docente Management Information Systems Unit SDA Bocconi e autore di High Impact Technologies Radar (Egea), si sono confrontati sul tema Enrico Borgarello, direttore Global product Innovation Italcementi, Marco Cecchella, chief information officer UBI Banca e direttore generale UBI Sistemi e Servizi, e Olivo Foglieni, presidente Gruppo Industriale Fecs. A condurre l’evento Giulia Cimpanelli, giornalista Corriere Innovazione.
In un mondo ormai sempre più dominato dall’automazione, è legittimo chiedersi: l’intelligenza delle macchine andrà a sostituire le capacità umane? O sarà un’arma per estenderle e completarle? Questi interrogativi sono stati affrontati nell’incontro introdotto da Maria Chiara Carrozza, direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi e docente di Bioingegneria Industriale Scuola Superiore Sant’Anna, dal titolo “Robot intelligenti: a che punto siamo arrivati?”. Il confronto, condotto da Massimiliano Del Barba, giornalista Corriere della Sera, ha visto gli interventi di veri e propri esperti di tecnologia: Arash Ajoudani, responsabile laboratorio Human-Robot Interfaces and Physical Interaction IIT Genova, Ennio Chiatante, head of Digital Transformation Projects Comau, e Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.
Poi la discussione si è spostata sulle trasformazioni che sta vivendo il settore tessile dal punto di vista tecnologico. Sabato alle 15 si è tenuto infatti l’incontro “Il tessile non sta fermo. La cura digitale”, che ha visto gli interventi dei rappresentanti di importanti aziende del settore: Stefano Albini, presidente Albini, Alessandro Barberis Canonico, amministratore delegato Vitale Barberis Canonico, Lorenzo Minelli, responsabile ricerca e sviluppo Itema Group, e Luca Vignaga, amministratore delegato MarzottoLab.
Dopo il settore tessile, si è parlato delle trasformazioni che stanno investendo un altro settore industriale: alle 15, in Sala Mario Negri del Kilometro Rosso, si è tenuto infatti un incontro sulla “Siderurgia italiana nella stagione digitale”, che ha visto i contributi di Alessandro Ardesi, amministratore delegato Danieli Automation, Roberto De Miranda, membro del comitato esecutivo ORI Martin S.p.A, e Antonio Marcegaglia, presidente Gruppo Marcegaglia. A introdurre e condurre l’incontro è stato Lucio Dall’Angelo, direttore generale Siderweb.
Nel pomeriggio si è parlato anche di competenze e tecnologia, nell’incontro dedicato ai “Segreti delle imprese Champion”. Il confronto, condotto da Raffaella Polato, inviato speciale L’Economia del Corriere della Sera, ha portato in primo piano le iniziative messe in campo da alcune di quelle aziende “champion” al centro dell’indagine condotta da ItalyPost e L’Economia del Corriere della Sera sulle imprese che hanno battuto la crisi e che continuano a combattere il rischio di recessione. A prendere la parola sono stati Giorgio Ferraris, amministratore delegato Fine Foods, Angelo Luigi Marchetti, amministratore delegato Marlegno, Giampaolo Negrisoli, presidente Flamma Group, e Federico Visentin, presidente e amministratore delegato Mevis.
Un altro caso aziendale interessante da analizzare è stato “Il caso Amazon, organizzazione del lavoro e delle persone”. Dopo l’introduzione di Salvatore Iorio, responsabile risorse umane Amazon Italia Logistica, hanno discusso della gestione dei dipendenti della multinazionale Pietro Ichino, professore di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Milano, e Nicola Pelà, Heidrick & Struggles Londra. A coordinare l’incontro Francesco Seghezzi, direttore Fondazione ADAPT.
E’ tornato poi sotto i riflettori il tema del futuro dell’automotive: Roberto Di Stefano, head of EMEA e-Mobility FCA Group, e Roberto Vavassori, direttore business development & marketing Brembo, introdotti e coordinati da Paolo Bricco, giornalista Sole 24 Ore, hanno discusso della “Difficile transizione verso l’auto elettrica”.
Domenica chiusura con Bombassei, Giavazzi, Massiah, Misiani e gli industriali di Bergamo, Brescia e Milano 
Questa terza edizione autunnale del Festival Città Impresa di Bergamo sarà caratterizzata dalla partecipazione delle organizzazioni confindustriali di Bergamo, Brescia e Milano-Monza-Brianza, i cui vertici interverranno in uno degli ultimi eventi della manifestazione, domani, domenica 10 novembre, alle 10. Il titolo dell’incontro è “Milano-Bergamo-Brescia. Quei 100 chilometri che fanno la differenza”: dopo l’intervento di saluto di Alberto Bombassei, presidente Brembo, Antonio Calabrò, vicepresidente Assolombarda, Giuseppe Pasini, presidente Associazione Industriale Bresciana, e Stefano Scaglia, presidente Confindustria Bergamo si confronteranno sul futuro di quell’asse di 100 chilometri che lega uno dei territori manifatturieri più evoluti del Paese. A condurre l’evento sarà Dario Di Vico, direttore Festival Città Impresa.
Il Festival 4.0 sarà chiuso dal dibattito su “Le politiche per la crescita e i vincoli italiani”, in programma per le ore 11.30. A confrontarsi sul tema saranno tre ospiti di spicco: Francesco Giavazzi, docente di Economia politica Università Bocconi di Milano, Victor Massiah, consigliere delegato di UBI Banca, e Antonio Misiani, viceministro dell’Economia e delle finanze. A condurre l’evento sarà Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera.
INFORMAZIONI UTILI
 
I LUOGHI DEL FESTIVAL. Da giovedì 7 a domenica 10 novembre 2019, la terza edizione autunnale del Festival Città Impresa si svolgerà per la gran parte al Kilometro Rosso, l’incubatore simbolo della rivoluzione industriale del 4.0, ma anche in altre realtà della città di Bergamo dove verranno realizzati alcuni importanti eventi, come l’Aeroporto di Bergamo e la sede di UBI Banca.
CITTÀ IMPRESA SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Festival Città Impresa è il sito internetwww.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, relatore e sezione, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/festivalcittaimpresa) e di Twitter, disponibile al profilo @citta_impresa; hashtag ufficiale della manifestazione #cittaimpresa.
COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all’evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.
9 Novembre 2019
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Città Impresa, oggi a Bergamo Calenda, Faggin e Dal Poz. Domani c’è Gentiloni

Grande partecipazione di pubblico per il Festival Città Impresa, che sta radunando a Bergamo in questi giorni ospiti ed esperti di primo piano per esplorare temi di grande attualità, dalle politiche industriali 4.0 italiane ed europee, ai competence center e i digital hub, dall’automazione nell’era dei big data al rapporto tra uomo e computer. E proprio il confronto tra umano e digitale è stato il tema che ha aperto ufficialmente il Festival 4.0 dopo i primi eventi di preapertura: Federico Faggin, mitico inventore di quanto sta alla base degli sviluppi odierni del digitale, ovvero del microchip e del touch screen, in dialogo con Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, ha discusso dell’ ”Intelligenza dell’uomo e del computer”, in un incontro coordinato da Martina Pennisi, giornalista Corriere della Sera.

Il Festival 4.0 tratta anche di temi chiave per l’organizzazione del lavoro, come la formazione e le competenze che oggi vengono richieste alla luce delle trasformazioni imposte dalla rivoluzione digitale. Oggi pomeriggio, in un incontro curato da Niuko, si è discusso infatti delle “Skill che mancano all’industria 4.0” attraverso gli interventi di Federico Clemente, Itema Group HR Director, Luigi De Bernardini, amministratore delegato Autoware, Giorgio Donadoni, amministratore delega to Co.Mac., Francesca Rossetto, Pm Operations & Lean Organisations Niuko, e Fabio Villa, Persico Group HR Director. Ha coordinato l’evento Filiberto Zovico, fondatore ItalyPost.

Nel corso della giornata di oggi si sono analizzate anche le trasformazioni che stanno interessando i diversi settori economici. Nel pomeriggio si è discusso dell’”Innovazione del pharma e la medicina che cambia”: dopo l’introduzione di Marco Fortis, direttore e vicepresidente Fondazione Edison, hanno preso la parola Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria, e Monica Poggio, amministratore delegato Bayer Italia. A condurre l’evento è stato Marcello Zacchè, giornalista Il Giornale.

Ma uno degli incontri più attesi della giornata si è tenuto in Sala Bombassei del Kilometro Rosso. “Le politiche industriali 4.0 tra Roma e Bruxelles” è stato il tema dell’evento, che ha visto gli interventi del direttore generale Commissione Europea, Roberto Viola, di Elio Catania, delegato Crescita digitale imprese Confindustria, e Stefano Firpo, direttore generale Mediocredito Italiano. A coordinare il dibattito è stato Sandro Trento, docente di Economia e gestione delle imprese Università di Trento e direttore generale Fondazione ERGO.

Anche i nuovi sviluppi della ricerca nei campi del digitale e dell’innovazione da parte degli Atenei e delle imprese sono stati al centro del dibattito del Festival 4.0, con tutte le loro potenzialità ma anche con le loro numerose difficoltà di realizzazione. Oggi pomeriggio, infatti, in un incontro condotto da Rita Querzè, giornalista Corriere della Sera, si è parlato di “Competence Center e Digital Hub. Una corsa a ostacoli”.  Dopo l’introduzione di Sergio Terzi, direttore Osservatorio Industria 4.0, a discutere di questi temi sono stati Andrea Bianchi, direttore Politiche industriali Confindustria, Paolo Candotti, presidente Digital Innovation Hub Pordenone, e Gianluigi Viscardi, presidente Digital Innovation Hub Lombardia.

“Come si rifà da capo a piedi una fabbrica” è stato invece il tema dell’incontro che ha visto protagonisti vertici di aziende che hanno sposato il digitale. Dopo l’introduzione di Davide Castiglioni, chief manufacturing officer Brembo, sono seguiti gli interventi di Ernesto Ferrario, amministratore delegato Electrolux, Annalisa Magone, amministratore delegato TorinoNordOvest, e Eugenio Sidoli, presidente Philip Morris Italia. Ha coordinato il dibattito Fabio Savelli, giornalista Corriere della Sera.

Un altro evento molto atteso nella giornata di oggi ha visto la presenza di tre ospiti di spicco come Carlo Calenda, europarlamentare e già ministro dello sviluppo economico, Alberto Dal Poz, presidente Federmeccanica, e Andrea Pontremoli, amministratore delegato Dallara, che si sono confrontati, condotti da Raffaella Polato, inviato speciale L’Economia del Corriere della Sera, sulle “Fabbriche dell’auto tra automazione e big data”.

Stasera, dalle 21, nella sede di Banca UBI a Bergamo, dopo i saluti di Andrea Bolla, amministratore delegato Vivigas Energia, sarà poi un altro grande ospite a riflettere sulle trasformazioni legate al digitale: Nando Pagnoncelli, amministratore delegato Ipsos Italia, introdurrà un incontro dal titolo “Il trionfo della tecnologia divide gli italiani”, che vedrà anche gli interventi di Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, e Giorgio Scita, direttore unità di ricerca Meccanismi di migrazione delle cellule tumorali IFOM e docente di Patologia Generale, Università di Milano. A condurre l’evento sarà Stefania Chiale, giornalista Corriere della Sera.

Il programma di domani

Al Kilometro Rosso il commissario europeo Gentiloni. Tra igrandi ospiti Carrozza, Colao e Bentivogli

La rivoluzione digitale sta portando innumerevoli trasformazioni industriali e dei mercati. Basti pensare a quanto il 4.0 possa incidere sulle produzioni manifatturiere. Proprio di questo si parlerà nel primo incontro di domani, sabato 9 novembre“Il Made in Italy dell’automazione: oltre la “sartoria””, condotto da Stefano Firpo, direttore generale Mediocredito Italiano. Dopo l’introduzione di Alfredo Mariotti, direttore generale Ucimu, seguiranno gli interventi di Luciano Sottile, direttore machine division Goglio, e Giovanni Zacco, innovation manager BLM group.

Un tema affine, quello del “Lavoro manuale nelle fabbriche 4.0”, sarà affrontato alle 10, in Sala Aria del Kilometro Rosso, da Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici e coautore di Fabbrica Futuro (Egea), e Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato IMA. A condurre l’incontro, Rita Querzè, giornalista Corriere della Sera.

“Storici modelli di business alla prova del digitale” sarà poi il tema dell’incontro che si terrà alle 10 in Aula Mario Negri del Kilometro Rosso: dopo l’introduzione di Severino Meregalli, docente Management Information Systems Unit SDA Bocconi e autore di High Impact Technologies Radar (Egea), si confronteranno sul tema Enrico Borgarello, direttore Global product Innovation Italcementi, Marco Cecchella, chief information officer UBI Banca e direttore generale UBI Sistemi e Servizi, e Olivo Foglieni, presidente Gruppo Industriale Fecs. A condurre l’evento sarà Giulia Cimpanelli, giornalista Corriere Innovazione.

In un mondo ormai sempre più dominato dall’automazione, è legittimo chiedersi: l’intelligenza delle macchine andrà a sostituire le capacità umane? O sarà un’arma per estenderle e completarle? Questi interrogativi verranno affrontati nell’incontro che si terrà domani alle 11.30. Il panel, introdotto da Maria Chiara Carrozza, direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi e docente di Bioingegneria Industriale Scuola Superiore Sant’Anna, proverà infatti a rispondere alla domanda “Robot intelligenti: a che punto siamo arrivati?”. Il confronto, condotto da Massimiliano Del Barba, giornalista Corriere della Sera, vedrà gli interventi di veri e propri esperti di tecnologia: Arash Ajoudani, responsabile laboratorio Human-Robot Interfaces and Physical Interaction IIT Genova, Ennio Chiatante, head of Digital Transformation Projects Comau, e Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.

Poi la discussione si sposterà sulle trasformazioni che sta vivendo il settore tessile dal punto di vista tecnologico. Sabato alle 15 si terrà infatti l’incontro “Il tessile non sta fermo. La cura digitale”, condotto da Maria Silvia Sacchi, giornalista Corriere della Sera, che vedrà gli interventi dei rappresentanti di importanti aziende del settore: Stefano Albini, presidente Albini, Alessandro Barberis Canonico, amministratore delegato Vitale Barberis Canonico, Lorenzo Minelli, responsabile ricerca e sviluppo Itema Group, e Luca Vignaga, amministratore delegato MarzottoLab.

Dopo il settore tessile, si parlerà delle trasformazioni che stanno investendo un altro settore industriale: alle 15, in Sala Mario Negri del Kilometro Rosso, si terrà infatti un incontro sulla “Siderurgia italiana nella stagione digitale”, che vedrà i contributi di Alessandro Ardesi, amministratore delegato Danieli Automation, Roberto De Miranda, membro del comitato esecutivo ORI Martin S.p.A, e Antonio Marcegaglia, presidente Gruppo Marcegaglia. A introdurre e condurre l’incontro sarà Lucio Dall’Angelo, direttore generale Siderweb.

Sempre alle 15 si parlerà di competenze e tecnologia, nell’incontro dedicato ai “Segreti delle imprese Champion”. Il confronto, condotto da Raffaella Polato, inviato speciale L’Economia del Corriere della Sera, porterà in primo piano le iniziative messe in campo da alcune di quelle aziende “champion” al centro dell’indagine condotta da ItalyPost e L’Economia del Corriere della Sera sulle imprese che hanno battuto la crisi e che continuano a combattere il rischio di recessione. A prendere la parola saranno Giorgio Ferraris, amministratore delegato Fine Foods, Angelo Luigi Marchetti, amministratore delegato Marlegno, Giampaolo Negrisoli, presidente Flamma Group, e Federico Visentin, presidente e amministratore delegato Mevis.

Un altro caso aziendale interessante da analizzare sarà “Il caso Amazon, organizzazione del lavoro e delle persone”, nel pomeriggio di sabato 9 novembre al Kilometro Rosso. Dopo l’introduzione di Salvatore Iorio, responsabile risorse umane Amazon Italia Logistica, discuteranno della gestione dei dipendenti della multinazionale Pietro Ichino, professore di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Milano, e Nicola Pelà, Heidrick & Struggles Londra. Coordina l’incontro Francesco Seghezzi, direttore Fondazione ADAPT.

Alle 16.30 tornerà sotto i riflettori il tema del futuro dell’automotive: Roberto Di Stefano, head of EMEA e-Mobility FCA Group, e Roberto Vavassori, direttore business development & marketing Brembo, introdotti e coordinati da Paolo Bricco, giornalista Sole 24 Ore, discuteranno della “Difficile transizione verso l’auto elettrica”.

La giornata di domani si concluderà con uno dei dibattiti più attesi del Festival 4.0: alle 18, in Piazza delle Idee del Kilometro Rosso, è in programma l’incontro dal titolo “Cosa chiede all’Italia il capitalismo delle piattaforme e delle reti”, che vedrà confrontarsi Vittorio Colao, special advisor General Atlantic, e Roberto Nicastro, vicepresidente UBI Banca, i quali poi lasceranno le conclusioni del dibattito al commissario europeo agli Affari economici e monetari, Paolo Gentiloni. A condurre l’incontro sarà Daniele Manca, vicedirettore Corriere della Sera.

Domenica chiusura con Bombassei, Giavazzi, Massiah, Misiani e gli industriali di Bergamo, Brescia e Milano 

Questa terza edizione autunnale del Festival Città Impresa di Bergamo sarà caratterizzata dalla partecipazione delle organizzazioni confindustriali di Bergamo, Brescia e Milano-Monza-Brianza, i cui vertici interverranno in uno degli ultimi eventi della manifestazione, domenica 10 novembre alle 10. Il titolo dell’incontro è “Milano-Bergamo-Brescia. Quei 100 chilometri che fanno la differenza”: dopo l’intervento di saluto di Alberto Bombassei, presidente Brembo, Antonio Calabrò, vicepresidente Assolombarda, Giuseppe Pasini, presidente Associazione Industriale Bresciana, e Stefano Scaglia, presidente Confindustria Bergamo si confronteranno sul futuro di quell’asse di 100 chilometri che lega uno dei territori manifatturieri più evoluti del Paese. A condurre l’evento sarà Dario Di Vico, direttore Festival Città Impresa.

Il Festival 4.0 sarà chiuso dal dibattito su “Le politiche per la crescita e i vincoli italiani”, in programma per le ore 11.30. A confrontarsi sul tema saranno tre ospiti di spicco: Francesco Giavazzi, docente di Economia politica Università Bocconi di Milano, Victor Massiah, consigliere delegato di UBI Banca, e Antonio Misiani, viceministro dell’Economia e delle finanze. A condurre l’evento sarà Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera.

Informazioni utili

CITTÀ IMPRESA SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Festival Città Impresa è il sito internet, www.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, relatore e sezione, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/festivalcittaimpresa) e di Twitter, disponibile al profilo @citta_impresa; hashtag ufficiale della manifestazione #cittaimpresa.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all’evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.

8 Novembre 2019
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Festival 4.0: l’apertura col ministro De Micheli e l’archistar Stefano Boeri
7 Novembre 2019
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Al Kilometro Rosso di Bergamo il Festival del 4.0. Torna il Città Impresa dal 7 al 10 novembre

Sarà la rivoluzione digitale che sta investendo il mondo delle imprese il focus dell’appuntamento nazionale dedicato al 4.0, edizione speciale di Città Impresa, il Festival diretto da Dario Di Vico che torna dal 7 al 10 novembre al Kilometro Rosso di Bergamo, in città, in aeroporto e al Point di Dalmine.

Ospite d’eccezione del Festival sarà il commissario europeo agli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni, che interverrà a conclusione della giornata di sabato 9 novembre.

A promuovere il Festival, come ogni anno, sono ItalyPost, il Comune e la Camera di Commercio di Bergamo, con il sostegno di UBI Banca, Brembo e la partnership di Vivigas Energia, Fine Foods e QCom.

Questa edizione vede inoltre la partecipazione delle organizzazioni confindustriali di Bergamo, Brescia e Milano-Monza-Brianza.

Il Festival sarà così anche l’occasione per comprendere se, dopo la fase del governo gialloverde che sembrava aver interrotto un percorso virtuoso di investimenti tecnologici, il nuovo governo intende o meno sostenere un percorso per il quale non è sufficiente una politica di sgravi fiscali, ma richiede investimenti importanti, ad esempio in formazione, e nuove politiche orientate a far crescere la competitività delle imprese.

In questo senso saranno significativi eventi come quello di preapertura, che si svolgerà all’aeroporto per discutere con il Ministro Paola De Micheli i grandi temi dell’intermodalità, o quello del Ministro Stefano Patuanelli al Kilometro Rosso per affrontare i grandi nodi dell’economia e dello sviluppo.

Il Festival vedrà anche un evento speciale al Point di Dalmine, che si terrà nella giornata del venerdì 8 novembre, con Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio, Cristiano Arrigoni, direttore di Bergamo Sviluppo, e numerosi altri qualificati ospiti riuniti per fare il punto sul sistema “Bergamo” a supporto dell’innovazione.

In città si terranno invece due importanti eventi dedicati a temi che hanno grande impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. Il primo, che vedrà tra i suoi protagonisti l’archistar Stefano Boeri, il Sindaco Giorgio Gori e la Presidente di Ubi Banca Letizia Moratti, sarà dedicato ai temi della città del futuro con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della coesione sociale; il secondo, invece, aiuterà a riflettere sulla percezione che hanno i cittadini delle trasformazioni tecnologiche. A discutere di questo sono stati chiamati Nando Pagnoncelli, amministratore delegato Ipsos Italia, e Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”.

Dal venerdì pomeriggio il Festival avrà il suo cuore pulsante al Kilometro Rosso, ideale luogo d’incontro di quell’asse di 100 chilometri che lega uno dei territori manifatturieri più evoluti del Paese, quello che parte da Milano per arrivare a Brescia. Nel corso della tre giorni, saranno molti gli imprenditori ad intervenire: dal Presidente di Federmeccanica Alberto Dal Poz ad Alberto BombasseiAlberto Vacchi, fino a imprenditori e manager “champion” come Andrea Pontremoli di Dallara, Giorgio Ferraris di Fine Foods e Giampaolo Negrisoli di Flamma Group.

Ad animare le discussioni saranno chiamate anche figure come quelle di Carlo Calenda, Vittorio Colao, Victor Massiah e Maria Chiara Carrozza. Il Festival sarà aperto da un dialogo che vedrà protagonisti Salvatore MajoranaFederico Faggin, mitico inventore di quanto sta alla base degli sviluppi odierni del digitale, ovvero del microchip e del touch screen.

Il Festival Città Impresa, dopo la brillante riuscita del progetto nell’edizione primaverile di Vicenza, ripropone l’iniziativa “La Casa delle Imprese”, portata avanti in collaborazione con Federmeccanica e Confindustria Bergamo: i giovani interessati avranno l’occasione di incontrare Comac, Itema e Persico, tre aziende d’eccellenza del territorio bergamasco, partecipare a visite guidate nella giornata di giovedì 7 novembre, e, nel pomeriggio di venerdì 8, svolgere dei colloqui conoscitivi e di preselezione che potrebbero aprire loro le porte di una futura posizione lavorativa.

Le dichiarazioni dei promotori e partner

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo: «Il Festival Città Impresa, seppure approdato a Bergamo di recente, è già entrato a pieno titolo nel novero degli appuntamenti più interessanti della nostra città: a dimostrarlo sono la presenza quest’anno di ben due Ministri della Repubblica e del neo Commissario Europeo agli Affari Economici. Bergamo sarà, la prossima settimana, capitale dell’economia del nostro Paese: a tenere banco saranno la sfida digitale dell’industria 4.0 e la rivoluzione tecnologica delle imprese del nostro Paese e la nostra città, con il suo tessuto imprenditoriale che ne fanno uno dei distretti produttivi più importanti d’Europa, è lo scenario ideale per affrontare tutte le diramazioni di questo tema».

Paolo Malvestiti, presidente Camera di Commercio di Bergamo: «Dalle tecnologie 4.0 dipenderà la nostra capacità di generare valore aggiunto e mantenere l’attuale livello di reddito, ma raggiungere questo obiettivo è possibile solo se le svariate azioni si integrano e fortificano a vicenda. Nella mattinata di apertura dell’8 novembre prossimo, presso il Point di Dalmine, con la tavola rotonda “Il sistema Bergamo a supporto dell’innovazione” avremo infatti modo di mettere in comune le esperienze che negli ultimi anni abbiamo maturato come Punto Impresa Digitale insieme a tutti gli attori che promuovono l’innovazione digitale: il DIH di Confindustria, il DIH di Imprese&Territorio, l’Università di Bergamo, il Kilometro Rosso e il Consorzio Intellimech».

Giovanna Ricuperati, vice presidente Confindustria Bergamo con delega alle strategie di territorio, ufficio studi e comunicazione: «Abbiamo voluto portare anche quest’anno il nostro contributo, in sinergia con le altre associazioni del sistema Confindustria, perché Città Impresa è un’occasione importante di dibattito e di approfondimento, grazie al quale ribadire, anche con esempi concreti, la centralità del manifatturiero per lo sviluppo del nostro territorio e individuare progressi e criticità su temi chiave, dai nodi infrastrutturali alle skill per l’industria 4.0, con un’attenzione particolare alle nuove competenze richieste».

Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso: «Trovare un momento per fare analisi di sistema è doveroso per chi, come Kilometro Rosso, ha la missione di creare impatto positivo sul territorio. Per noi il Festival è una straordinaria occasione di confronto su ciò che sta trasformando l’impresa e ciò che ancora dovrà succedere. Poter avere speaker di primissimo livello a confronto è un modo di concentrare valore a Bergamo, accendendo i riflettori sul sistema Italia e sull’innovazione come motore di cambiamento».

Alberto Dal Poz, presidente Federmeccanica: «Federmeccanica partecipa attivamente, anche per questa edizione autunnale, al Festival Città Impresa e lo fa insieme alla sezione meccatronici di Confindustria Bergamo e alle aziende metalmeccaniche del territorio, con l’obiettivo congiunto di promuovere una nuova cultura fondata sulla centralità della persona e sull’impresa manifatturiera come bene di interesse comune imprescindibile per lo sviluppo del nostro Paese. Tra i temi per noi fondamentali riveste un’importanza cruciale e strategica il rapporto tra scuola e lavoro. Ed è proprio in quest’ottica che prosegue il nostro impegno con il progetto la “Casa delle Imprese”: un’azione concreta per creare occasioni di incontro e reali opportunità occupazionali in sinergia con le aziende del Territorio. Con questa iniziativa intendiamo coniugare la diffusione di una positiva cultura di Impresa con un approccio molto pragmatico, affrontando i problemi delle nostre imprese che non riescono a trovare i profili professionali necessari e dei giovani che hanno difficoltà a trovare lavoro».

Luca Gotti, responsabile UBI Banca della Macro Area Territoriale Bergamo e Lombardia Ovest: «Il dibattito culturale proposto dal Festival 4.0 coinvolge gli attori dell’economia territoriale e della società in una delle prime provincie in Europa per attività manifatturiera, un territorio in cui UBI Banca è storicamente radicata. È importante che una realtà finanziaria come la nostra sia tra i promotori di questa iniziativa in quanto direttamente coinvolta in molte delle tematiche trattate. Competitività sui mercati globali, innovazione e trasformazione dei processi produttivi e organizzativi insieme alla sostenibilità degli investimenti rappresentano le sfide in cui UBI Banca è quotidianamente impegnata e per questo siamo felici di poter contribuire alle riflessioni in programma».

Emilio Bellingardi, direttore generale Sacbo: «La scelta di fare dell’aeroporto di Bergamo uno dei luoghi del festival testimonia l’attenzione che il mondo delle imprese e della politica rivolge al tema della mobilità, considerata in un’ottica estensiva del concetto point-to-point ovvero strutturata e destinata a svilupparsi in chiave intermodale. Una visione che coinvolge in modo particolare il terzo aeroporto d’Italia per movimento passeggeri, dove, accanto agli adeguamenti infrastrutturali, si lavora alla connessione diretta con il treno, destinato a diventare terminale dell’aerostazione».

Andrea Bolla, amministratore delegato di VIVIgas energia e VIVIesco: «Abbiamo un forte legame con il territorio lombardo dove attualmente siamo presenti con 17 store, di cui 3 nell’area di Bergamo, oltre agli 11 store sparsi sul territorio nazionale. Crediamo da sempre nell’innovazione che per noi vuol dire adottare un approccio diversificato e neutrale nei confronti della transizione energetica accompagnando il cliente verso le soluzioni più adatte alle sue esigenze, fornendo gas, che è un idrocarburo pulito, ed energia elettrica, oltre a varie soluzioni di efficienza energetica, sia per i clienti domestici sia per le imprese. Supportiamo il Festival 4.0 per tre buoni motivi: la riconosciuta importanza della centralità del territorio per lo sviluppo dell’economia locale e come driver per la crescita del Paese, la spinta all’innovazione e infine, la necessità di sostenere i grandi cambiamenti in atto nel nostro settore. Cosi come è avvenuto con il programma industria 4.0, altrettanto, dovrebbe avvenire per un programma di efficienza 4.0 al fine di catalizzare le migliori energie del nostro paese e indirizzarle verso un percorso di sempre maggiore sostenibilità energetica».

Giorgio Ferraris, amministratore delegato Fine Foods: «Fine Foods ha avuto un 2018 e un primo semestre 2019 molto al di sopra delle aspettative. Il supporto degli stakeholders continua a essere forte, per cui siamo molto ottimisti sia per il resto dell’anno in corso che per il futuro. Abbiamo supportato la considerevole crescita organica degli ultimi 18 mesi (+18% annuale) con investimenti nelle attrezzature 4.0, ma anche nella scelta e formazione delle persone che dovranno farsi trovare preparate all’appuntamento con le tecnologie innovative e il Festival sarà un’occasione per condividere il nostro percorso».

Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea: «L’Unione europea sostiene la scienza e la ricerca che offrono soluzioni concrete alle sfide delle nostre società. Incoraggia le start-up e le PMI a fare innovazione. Favorisce l’innovazione dei processi industriali, capaci di generare un effetto positivo su tutto il tessuto imprenditoriale. Nel prossimo bilancio 2021-2027, la Commissione UE propone più fondi per la ricerca e il digitale (100 e 9 miliardi rispettivamente). Inoltre, attraverso il nuovo European Innovation Council, verranno potenziate su scala europea le imprese innovative».

Informazioni utili

I LUOGHI DEL FESTIVAL. Da giovedì 7 a domenica 10 novembre 2019, la terza edizione autunnale del Festival Città Impresa si svolgerà per la gran parte al Kilometro Rosso, l’incubatore simbolo della rivoluzione industriale del 4.0, ma anche in altre realtà della città di Bergamo dove verranno realizzati alcuni importanti eventi, come l’Aeroporto di Bergamo e la sede di UBI Banca.

CITTÀ IMPRESA SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Festival Città Impresa è il sito internet, www.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, relatore e sezione, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/festivalcittaimpresa) e di Twitter, disponibile al profilo @citta_impresa; hashtag ufficiale della manifestazione #cittaimpresa.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all’evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.

30 Ottobre 2019
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Chiude il Vicenza Città Impresa, tre giorni di dibattiti affollati sul futuro dell’economia e del Nord dimenticato

Si è chiusa oggi pomeriggio a Vicenza l’edizione primaverile del Città Impresa – Festival dei Territori Industriali: una tre giorni da tutto esaurito, con sale affollate da centinaia di giovani giunti da ogni parte d’Italia e da imprenditori e professionisti interessati ad approfondire i temi chiave dell’economia, della finanza, delle nuove tecnologie e del mondo del lavoro.

145 relatori, 37 appuntamenti, oltre 200 giovani studenti e ricercatori da tutta Italia: sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la manifestazione di quest’anno e che dimostrano come, in questi dodici anni di lavoro corale, il Festival sia divenuto un luogo di dibattito, informazione e riflessione sulle sfide che deve affrontare l’economia e la società del nostro Paese. Read more

31 Marzo 2019
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Città Impresa, ultima giornata per il Festival dei Territori Industriali. Sale affollate per i protagonisti della seconda giornata: Tremonti, il ministro Moavero e Giavazzi

Si avvia verso la conclusione il Festival Città Impresa, che sta radunando a Vicenza in questi giorni ospiti ed esperti di primo piano per esplorare le questioni chiave dell’economia e della società contemporanee, tra cui il rapporto tra infrastrutture e crescita, la trasformazione dell’economia globale, il rischio di recessione italiana, il rebus delle autonomie regionali, il Nord dimenticato e la rivoluzione digitale dal punto di vista delle imprese.

Domani la manifestazione chiuderà con gli interventi di ospiti di primo piano. Alle 11.30 al Teatro Olimpico Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera, e Roberto Maroni, già presidente della Lombardia e “genitore” del referendum per l’autonomia della sua Regione, si confronteranno sul tema delle autonomie regionali. Erika Stefani, ministro degli Affari regionali e delle Autonomie, a causa del lutto che ha recentemente colpito la sua famiglia, non parteciperà al dibattito.

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30 Marzo 2019
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Al via Vicenza Città Impresa: protagonisti il premio Nobel Spence e Mario Monti

Convegni costantemente affollati e grande partecipazione di pubblico nella giornata di avvio del Festival Città Impresa, che ha avuto uno dei suoi punti cardine nella lectio magistralis di Michael Spence, premio Nobel per l’Economia 2001, evento che ha dato ufficialmente il via ai 37 incontri del weekend vicentino. L’incontro, dedicato a “La rapida transizione dell’economia globale” , è stato ospitato da Fondazione CUOA nella sua sede di Altavilla Vicentina. Read more

29 Marzo 2019
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Al via domani a Vicenza il Festival Città Impresa. Apertura con il Premio Nobel per l’Economia Michael Spence
rischi di recessione e il Nord dimenticato saranno i temi cardine della dodicesima edizione del Festival Città Impresa, edizione primaverile del Festival dei Territori Industriali diretto daDario Di Vico, che tornerà a Vicenza da domani, venerdì 29 marzo, fino a domenica 31 marzo. In un 2019 caratterizzato da una forte incertezza economica sia sul piano nazionale che internazionale il Festival riporta sotto i riflettori l’economia reale, i territori, l’industria.

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28 Marzo 2019
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Rischi di recessione e il Nord dimenticato al centro del Città Impresa, a Vicenza dal 29 al 31 marzo

I rischi di recessione e il Nord dimenticato saranno i temi cardine della dodicesima edizione del Festival Città Impresa, edizione primaverile del Festival dei Territori Industriali diretto da Dario Di Vico, che tornerà a Vicenza dal 29 al 31 marzo. In un 2019 caratterizzato da una forte incertezza economica sia sul piano nazionale che internazionale il Festival riporta sotto i riflettori l’economia reale, i territori, l’industria. Read more

18 Marzo 2019
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Bergamo Città Impresa, chiude la seconda edizione. Tutto esaurito al Kilometro Rosso per Cottarelli, Reichlin e Giavazzi

Domenica da tutto esaurito al Kilometro Rosso, il parco scientifico tecnologico alle porte di Bergamo, per gli eventi conclusivi della seconda edizione autunnale del Festival Città Impresa. In un momento di scelte cruciali per l’Italia, ad ascoltare il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici, Carlo Cottarelli, e il presidente di Ubi Banca, Andrea Moltrasio, parlare di “Il budget dell’Italia e la pagella di Bruxelles: tasse, spending review e investimenti” e il dialogo fra due economisti di primo piano come Lucrezia Reichlin e Francesco Giavazzi, rispettivamente docenti alla London School of Economics e alla Bocconi, sul futuro dell’Euro sono arrivati decine di studenti, una platea di imprenditori e molte persone comuni. Read more

29 Ottobre 2018
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Giovedì 25 ottobre, alle ore 18, nel terminal partenze dell’Aeroporto di Milano Bergamo, l’anteprima della seconda edizione del Festival, con un confronto con Dario Di Vico, Emilio Bellingardi, Paolo Emilio Signorini e Paolo Uggè su “Logistica e infrastrutture: il vocabolario della crescita”. A chiudere l’incontro l’assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi.

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23 Ottobre 2018
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Le imprese e le sfide per l’Italia e l’Europa al centro della seconda edizione di Bergamo Città Impresa (26-28 ottobre)

Le imprese, l’Italia, l’Europa e le sfide che le attendono alla fine di questo 2018 e in un 2019 cruciale: sarà all’insegna di questi temi la seconda edizione del Bergamo Città Impresa, edizione autunnale del Festival dei Territori Industriali diretto da Dario Di Vico, che, dopo l’appuntamento primaverile di Vicenza e quello speciale di Piacenza, torna nella città orobica dal 26 al 28 ottobre. Read more

17 Ottobre 2018
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15 Settembre 2018
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Le incognite sulla ripresa: a Piacenza edizione speciale del Festival Città Impresa

Il nuovo triangolo industriale, dicono gli esperti, è quello che raggruppa l’area che va da Varese a Bologna e, da lì, a Pordenone. Così il Festival Città Impresa, che già vanta una edizione primaverile a Vicenza e una autunnale a Bergamo, completa il suo raggio d’azione insediandosi a Piacenza, città snodo tra Milano e Bologna per discutere le incognite sulla ripresa.

Prima edizione venerdì 14 settembre: tra gli ospiti, Di Vico, Vacchi, Bonomi, Baban, Saldutti, de Bortoli, Mazzucchelli, Massini e le imprese champion Read more

4 Settembre 2018
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Conferenza Stampa / Il 14 settembre a Piacenza una nuova edizione del Città Impresa – Festival dei Territori Industriali

Le incognite sulla ripresa, il nuovo triangolo industriale e la vocazione del territorio tra logistica e industria: sono questi i temi cardine di Piacenza Città Impresa, la prima edizione del Festival dei Territori Industriali che si svolgerà venerdì 14 settembre a Piacenza.

Protagonisti ed eventi del Festival Città Impresa saranno presentati nel corso di una

CONFERENZA STAMPA
Martedì 4 settembre 2018, ore 12.00
Municipio, Sala del Consiglio comunale
Piazza Cavalli 2, Piacenza

Intervengono
Patrizia Barbieri, Sindaco di Piacenza
Alfredo Parietti, presidente Camera di Commercio Piacenza
Alberto Rota, Presidente Confindustria Piacenza
Filiberto Zovico, promotore Festival Città Impresa

La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Festival Città Impresa.


Per maggiori informazioni

Festival CIttà Impresa – Ufficio Stampa nazionale e internazionale
Goodnet Territori in Rete
comunicazione@goodnet.it
T. 049 8761884

30 Agosto 2018
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Chiude il Festival Città Impresa, tre giorni da tutto esaurito. Vicenza non vede il rallentamento dell’economia

È stata una tre giorni di tutto esaurito quella dell’undicesima edizione del Festival Città Impresa. Al centro della manifestazione la ripresa: se ci sono dei primi segnali di rallentamento, come ipotizzano le stime di Bankitalia, da Vicenza emerge che non è così. Grandi imprenditori come i presidenti di Brembo, Alberto Bombassei, e di Danieli, Gianpietro Benedetti, ma anche i piccoli imprenditori champion o manager di primo piano come Andrea Guerra di Eataly, hanno espresso fiducia sull’andamento della ripresa del Paese e sulla forza di industria e manifatturiero. “L’avanzo commerciale del manifatturiero italiano è destinato quest’anno a raggiungere la cifra record di 90 miliardi di euro. Molte aziende hanno adottato strategie vincenti basate sulla qualità, l’innovazione dei prodotti e la digitalizzazione dei processi”, ha spiegato Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo. Anche un osservatore dei flussi dei traffici come l’ad di Aspi e Atlantia, Giovanni Castellucci, impegnato in un’operazione complicata per la conquista della spagnola Abertis, ha mostrato fiducia, aprendo alla possibilità di una quarta corsia in alcuni tratti della A4, lungo quel corridoio industriale che va da Milano a Padova ed è motore di sviluppo del Paese. “Nella tratta di nostra competenza, la Milano-Brescia, abbiamo già fatto investimenti. Per quanto riguarda la Brescia-Padova faremo le verifiche e se necessario faremo investimenti per la quarta corsia. Risorse ce ne sono”.

Sono stati oltre 30 gli eventi che hanno visto migliaia di persone fra studenti, imprenditori, professionisti, docenti e sindacalisti, confrontarsi sui temi che l’Italia si trova ad affrontare in un momento di ripresa dell’economia e sui nodi da superare per rendere il Paese più competitivo a livello internazionale, con grandi exploit di pubblico per gli incontri al Teatro Olimpico, come quello su ‘I social network e la vecchia tivù’ col direttore di Tg La7 Enrico Mentana o sul ‘Populismo al Potere’ con il sociologo Ilvo Diamanti e Karoline Rörig, studiosa di storia e responsabile dell’Ufficio per il dialogo italo-tedesco di Bonn.

Grande interesse per ‘Impegno’, il programma di “vero rinnovamento culturale” che Federmeccanica ha presentato in anteprima alla giornata inaugurale del Festival Città Impresa. “Nel giugno del 2017 – ha sottolineato il presidente Alberto Dal Poz – quando sono stato chiamato alla guida di Federmeccanica, ho assunto un impegno preciso: dar voce a tutte le imprese metalmeccaniche. L’Impegno che abbiamo presentato rappresenta la vision che intendiamo portare avanti tanto al nostro interno e nel sistema federale, quanto nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei diversi attori istituzionali ed economici con i quali Federmeccanica si confronta”.

Spazio, poi, ai temi del lavoro, con il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, dell’industria 4.0, della formazione, della parità di genere e di quei settori non manifatturieri dell’economia che pure rappresentano eccellenze del made in Italy, come il turismo e la cultura, con interventi di primo piano come quello del presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta. Il Festival è stato anche l’occasione per confronti fra amministratori locali, come i sindaci di Piacenza, Bergamo e Vicenza, Patrizia BarbieriGiorgio Gori Achille Variati, e per fare il punto sulla situazione politica dopo il voto del 4 marzo, in un incontro con il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il deputato del M5S Emilio Carelli e all’ex presidente della Lombardia, Roberto Maroni. Nel pomeriggio della giornata conclusiva spazio alla cultura, prima con un incontro fra scrittori per ragionare sul Nordest e poi con il drammaturgo Stefano Massini, che ha portato sul palco del Teatro Olimpico il suo reading “Prevedere l’economia, interpretare i sogni. Da Lehman a Freud”.

15 Aprile 2018
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Festival Città Impresa: venerdì al via a Vicenza con Bono, Castellucci, Cattaneo, Cottarelli e Guerra

Ripresa dei distretti, la locomotiva composta da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che sta trainando la ripresa italiana, i conti pubblici, il lavoro e le nuove imprese “champions”. Saranno questi alcuni dei temi dell’undicesimo Festival Città Impresa, edizione primaverile del Festival dei Territori Industriali diretto da Dario Di Vico, che tornerà a Vicenza dal 13 al 15 aprile. La manifestazione, in un momento in cui le attenzioni dei media sono concentrate sulle vicende parlamentari post-voto e sui difficili equilibri in chiave governativa, riporta sotto i riflettori l’economia reale, i territori e l’industria. Da venerdì a domenica il Festival animerà Vicenza, lungo l’asse di corso Andrea Palladio – dal Teatro Olimpico, sede dei grandi dibattiti, a Palazzo Chiericati, da Palazzo Trissino alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, dal Palladio Museum alla sede di Confindustria Vicenza -, con confronti e tavole rotonde, in una serie di incontri che fanno già segnare diversi tutto esaurito. Fra gli ospiti principali l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, quelli di Atlantia e Italo, Giovanni Castellucci Flavio Cattaneo, il giurista Sabino Cassese, il presidente di Cna Daniele Vaccarino, l’ex commissario alla revisione della spesa, Carlo Cottarelli, i chief economist di Intesa Sanpaolo e Confindustria, Gregorio De Felice e Andrea Montanino, il presidente di Federmeccanica Alberto Dal Poz, i sindaci di Piacenza, Bergamo e Vicenza, Patrizia Barbieri, Giorgio Gori e Achille Variati, il presidente esecutivo di Eataly Andrea Guerra, grandi imprenditori come Alberto Bombassei Gianpietro Benedetti ma anche tanti piccoli e medi imprenditori “champion”. Assieme a loro docenti universitari e sindacalisti di primo piano, i protagonisti dell’informazione, come il direttore del Corriere della SeraLuciano Fontana e quello del Tg La7 Enrico Mentana, e quelli della cultura come il presidente de La Biennale di Venezia, Paolo Baratta, e il drammaturgo Stefano Massini, che chiuderà il Festival.


Informazioni utili

I LUOGHI DEL FESTIVAL. Da venerdì 13 a domenica 15 aprile 2018, l’undicesima edizione del Festival Città Impresa animerà l’intero centro storico di Vicenza lungo l’asse di Corso Andrea Palladio: dal Teatro Olimpico, sede dei grandi dibattiti, a Palazzo Chiericati, da Palazzo Trissino alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari al Palladio Museum alla sede di Confindustria Vicenza. Dalle 9 alle 19, i giornalisti e i fotografi potranno accedere alla Sala Stampa (My Pr Lab, Contrà Canova 25, Vicenza), a pochi metri dal Teatro Olimpico.

CITTÀ IMPRESA SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Festival Città Impresa è il sito internetwww.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore e sezione, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/festivalcittaimpresa) e di Twitter, disponibile al profilo @citta_impresa; hashtag ufficiale della manifestazione #cittaimpresa.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all’evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.

Per informazioni e accrediti
Città Impresa – Ufficio stampa
MY PR Lab
Filippo Nani, t. 3351019390, filippo.nani@myprlab.it 
Lisa Scudeler, ‭t. 3386910347‬‬, lisa.scudeler@myprlab.it

11 Aprile 2018
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Saranno la ripresa dei distretti e il nuovo triangolo dello sviluppo Veneto/Emilia/Lombardia i temi cardine dell’undicesima edizione del Festival Città Impresa, edizione primaverile del Festival dei Territori Industriali diretto da Dario Di Vico,che tornerà a Vicenza dal 13 al 15 aprile. In un momento in cui tutte le attenzioni dei media sono appuntate sulle vicende parlamentari post-voto e sui difficili equilibri in chiave governativa il Festival riporta sotto i riflettori l’economia reale, i territori, l’industria. Perché chiunque governerà dovrà fare i conti con le sfide che la stessa economia reale ha davanti.  Read more

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Al via il 31 marzo, a Vicenza, la 10^ edizione di Città Impresa. Ospiti imprenditori, manager, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il ministro Graziano Delrio e il presidente Anac Raffaele Cantone. Nel decennale, il Festival dei Territori Industriali allarga il suo orizzonte all’asse Torino-Milano-Venezie. In autunno, l’edizione gemella a Bergamo.
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