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Torna il Vicenza Città Impresa da venerdì 6 a domenica 8 maggio

Il nuovo triangolo industriale prende forma. Le imprese champions pronte a battere anche questa crisi

Al centro del Festival dei territori industriali, che aprirà a Vicenza il 6 maggio, ci sono geopolitica, energia e inflazione. Tra gli ospiti sono presenti i ministri Cingolani e Orlando. E poi Fontana, Panebianco, Cottarelli, Scarpetta, Fornero, Christian Greco e 30 imprenditori Champion tra cui Bombassei, Visentin e Chiesi. Della fine della politica ne parleranno Giannini, Casini e Diamanti. Il “vertice” per politiche industriali comuni tra Lombardia, Veneto ed Emilia. La serata omaggio a Vitaliano Trevisan e il Premio Letteratura d’impresa.

Vicenza, 27 aprile 2022 – È un quadro macroeconomico complicatissimo, segnato da incognite geopolitiche che ridisegneranno mercati e filiere produttive. Ma, nonostante i troppi fattori destabilizzanti, le imprese Champions, cioè le PMI italiane che meglio hanno performato negli ultimi sei anni, sembrano, nel loro complesso, in grado di affrontare e superare anche la sequenza di crisi che ha caratterizzato il biennio 2020 – 2021 e che ora investe pesantemente il 2022.

Da questi primissimi segnali, che saranno presentati assieme alla ricerca completa 2022 nell’evento de L’Economia del Corriere della Sera il prossimo 23 maggio in Borsa Italiana a Milano, trae spunto la XV edizione del Festival Città Impresa che, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Lago e AGSM AIM, prenderà il via venerdì 6 maggio.

Apertura con le imprese Champions, Panebianco e Visentin

Il Festival, diretto da Raffaella Polato, realizzato in partnership con L’Economia del Corriere della Sera e il Comune di Vicenza, costruito in collaborazione sia con associazioni di categoria come Confindustria, Confartigianato, Cna, Apindustria, Federmanager sia con società di private equity come Equinox o di gestione di processi come auxiell, si aprirà alle ore 10.00 al CUOA Business School. Dopo l’intervento del Sindaco di Vicenza Francesco Rucco e i saluti di Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera, e di Luca Ancetti, direttore del Giornale di Vicenza, si procederà con un’analisi del quadro macroeconomico realizzata da Gregorio De Felice, a capo del Centro studi di Intesa Sanpaolo, che parlerà degli effetti del conflitto ucraino-russo sulla ripresa e sui possibili scenari futuri che si prospetteranno per l’economia italiana. La forte crisi energetica e la transizione ecologica impongono una riflessione su energia e materie prime, e sui rischi e le opportunità che offriranno gli investimenti in questo ambito. Su questo interverranno imprenditori Champions come Laura Dalla Vecchia, presidente di Confindustria Vicenza, Federico Visentin presidente di Federmeccanica, Mevis e CUOA Business School, Fabio Vivian, presidente di Federmanager, Daniele Lago, amministratore delegato e responsabile design Lago, Stefano Quaglino, consigliere delegato AGSM AIM e Cristina Balbo, direttore regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo. Seguirà un’intervista, condotta dall’inviato speciale del Corriere della Sera, Danilo Taino, ad Angelo Panebianco, uno dei massimi esperti di politica internazionale, sul tema della geopolitica e del peso che riveste nell’ambito della crescita economica italiana e mondiale.

Alle ore 16.30, a Palazzo Trissino, Paolo Griseri condurrà l’evento a tema robotica e 4.0 all’interno delle fabbriche del futuro, nel quale interverranno Roberto Rizzo, fondatore e presidente SolidWorld Group, Gianluigi Viscardi, presidente Digital Innovation Hub Lombardia, Franco Mosconi, docente di Economia industriale Università di Parma, Filippo Miola, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega Digitalizzazione e Mauro Ferrazza, imprenditore artigiano, titolare di Ferrazza.

Il pomeriggio di venerdì, nella Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, sarà interamente dedicato agli interventi della Sezione Equinox. Alle ore 15.00 interverranno Matteo Liberali, amministratore delegato Lu-Ve Group, Oscar Marchetto, presidente Somec, Enrico Zanetti, amministratore delegato Stalam e Andrea Bovone, partner Equinox Private Equity sui temi di governance ed organizzazione, condotti dal giornalista del Corriere della Sera, Fabio Sottocornola. Più tardi, alle 16.30, si parlerà dell’importanza di attuare nuove strategie per la trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese: qui discuteranno Fabio Valgimigli, amministratore delegato Quin, Massimo Missaglia, amministratore delegato SB Italia, Andrea Condotta, Public Affairs & Innovation manager di Gruber Logistics, Stefano Fraccaroli, purchasing manager Safas, Giovanni Zanetti, direttore generale Inox Tech, con la conduzione di Daniela Polizzi, giornalista del Corriere della Sera.

Alle ore 17.30, nella Sala G. Lazzati del Palazzo delle Opere Sociali, il sociologo Daniele Marini sarà ospite di un incontro promosso in collaborazione con Relazionésimo 2030, al quale interverranno anche Ombretta Zulian e Ketty Panni, co-founders Beate Vivo Farm e Roberto Milani, amministratore delegato iMilani e co-founder Win:Win. L’incontro, incentrato sull’importanza che le relazioni hanno all’interno dell’ambito economico, sarà condotto da Fabrizio D’Angelo, imprenditore sociale e co-promotore Rete Communia per i Beni Comuni, la conversione ecologica e le generazioni future.

Alle ore 18.00, l’utlimo evento del venerdì della sezione Equinox è dedicato alla gestione della crescita per linee interne ed esterne, nel quale interverranno Valter Brasso, fondatore, amministratore delegato e presidente Teoresi, Luca Savio, direttore operativo e finanziario Manifattura Valcismon, Roberto Tunioli, amministratore delegato e presidente Fervi e Filippo Zuppichin, amministratore delegato Piovan. Conduce Fabio Sottocornola, giornalista del Corriere della Sera.

I contributi di Confindustria, Confartigianato, Cna e Confimi

Le associazioni di categoria porteranno poi contributi su energia, robotica, sostenibilità, digitalizzazione, passaggio generazionale e capitale umano. Nel pomeriggio di venerdì, la sede di Confindustria Vicenza ospiterà tre incontri della Sezione auxiell. Alle ore 15.00, Diana Cavalcoli, giornalista del Corriere della Sera, condurrà gli interventi di Roberta Fagotto, responsabile risorse umane Sit, Francesco Culòs, partner e account relationship leader auxiell, Giampaolo Mazzuca, senior partner e VP cultural brand ambassador PQE Group e Giulio Bertolo, amministratore delegato Elite, che discuteranno sul tema dei fattori di crescita e di attrazione del capitale umano. Alle 16.30 Pietro Rossato, direttore operativo gruppo Carel, Alessio Bellin, amministratore delegato Gibus, Marco Bubani, direttore innovazione VEM Sistemi e amministratore delegato mydev e Gianandrea Capo, account relationship leader auxiell, interverranno sul tema dell’efficienza della digitalizzazione nelle imprese, sotto la conduzione di Nicola Saldutti, caporedattore de L’Economia del Corriere della Sera. In seguito, alle ore 18.00, sostenibilità e necessità di ridurre gli sprechi saranno i temi principali degli interventi di Gianfranco Nanni, amministratore delegato Askoll, Franco Maitan, energy and sustainability consultant e componente del consiglio direttivo Federmanager Vicenza, Luca Fortunato, account relationship leader Auxiell, Giuseppe Presotto, amministratore delegato Arblu ed Armido Marana, vicepresidente Confindustria Vicenza con delega Sostenibilità ed Economia Circolare. A condurre l’evento sarà Diana Cavalcoli, giornalista del Corriere della Sera.

Venerdì alle ore 16:30, nella sede di Palazzo Thiene, gli interventi di Marco Bettiol, docente di Economia e gestione delle imprese Università di Padova, Giulia Bortoli, founder and knitwear consultant studioe.itNiccolò Cipriani, fondatore Rifo’, Serena Novello, research and development designer provincia-studio.com ed Alice Zantedeschi, co-fondatrice Fili Pari, sul tema della moda, settore dove l’artigianato sostenibile sta prendendo sempre più piede, attirando clienti sempre più giovani. L’incontro è a cura di CNA Veneto Ovest.

Più tardi, a Palazzo Thiene e Palazzo Trissino, Confartigianato Imprese Vicenza e Confindustria Vicenza saranno i protagonisti di due conferenze che si terranno alle ore 18.00 e che avranno per tema principale la digitalizzazione della pubblica amministrazione ed il passaggio generazionale. A Palazzo Thiene, dopo i saluti di Mariano Rigotto, presidente Apindustria Confimi Vicenza, e l’introduzione di Raimondo Riu, Presidente del Consorzio PMI Energia Veneto, si discuterà sul tema del cambiamneto climatico e gli scenari futuri per le impeese italiane con Daniele Pernigotti, amministratore delegato Aequilibria. L’evento sarà condotto da Filiberto Zovico, direttore del VeneziePost. Nella Sala Zavatteri in Basilica Palladiana, Alberto Bollis, vicedirettore Brescia Oggi, condurrà gli interventi di Luca De Pietro, direttore U.O. Regione del Veneto Strategia Ict e Agenda Digitale, Matteo Pisanu, Responsabile Digital Innovation Hub Confartigianato Vicenza e Gianluca Sgueo, autore del libro Il divario, che verrà presentato durante l’incontro sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Nel frattempo, a Palazzo Trissino, si terrà il confronto tra Michele Conchetto, direttore risorse umane Salvagnini, Paolo Gubitta, direttore Osservatorio delle Professioni Digitali e docente di Organizzazione aziendale Università di Padova e Carlo Pellegrino, imprenditore e titolare Mec Service, sul tema dell’importanza e del valore delle persone all’interno delle imprese e nelle filiere. A introdurre l’evento ci saranno Lara Bisin, vice presidente Confindustria Vicenza con delega Capitale Umano e Nerio Dalla Vecchia, vice presidente Confartigianato Imprese Vicenza. Il dialogo sarà condotto da Rita Querzé, giornalista del Corriere della Sera. Concludono l’evento Giancluca Cavion, presidente Confartigianato Imprese Vicenza e Laura dalla Vecchia, presidente Confindustria Vicenza.

Venerdì sera Casini, Diamanti e Giannini sulla crisi dei partiti

Nella serata di venerdì si svolgerà uno degli eventi più importanti di tutto il festival. Dopo il saluto del vicesindaco Matteo Celebron nella sala del Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, alle 21.00 avrà luogo il dialogo tra il senatore Pierferdinando Casini, già presidente della Camera dei deputati, Ilvo Diamanti, docente di Sistema Politico Europeo e prorettore alle Relazioni Pubbliche all’Università di Urbino, nonché direttore dell’Istituto Deimos & Pi e Massimo Giannini, direttore del quotidiano La Stampa. Sarà Marino Smiderle, caporedattore Il Giornale di Vicenza, a condurre l’incontro incentrato sulla crisi dei partiti e la loro implosione.

Oltre 30 imprese Champion protagoniste

Numerosissimi gli imprenditori che interverranno nei vari panel e che cercheranno di aiutare il vasto pubblico che tradizionalmente affolla la manifestazione a comprendere l’evoluzione di questa crisi. Si va dagli interventi di imprenditori come Alberto Bombassei, presidente emerito Brembo, a Federico Visentin presidente Mevis (anche presidente di Federmeccanica e CUOA Business School), Alessandro Chiesi, chief commercial officer Chiesi Farmaceutici (oltre che presidente Parma, io ci sto!), Oscar Marchetto, presidente Somec, Matteo Liberali, amministratore delegato Lu-Ve Group, Filippo Zuppichin, amministratore delegato Piovan. Ma interverranno anche Diego Bolzonello, amministratore delegato S.C.A.R.P.A, Alessio Bellin, amministratore delegato Gibus, Fabio Ceccarani, amministratore delegato Simonelli Group. E ancora, a partecipare saranno Moreno Ziesa, general manager Donatoni Macchine, Marco Rossi, co-amministratore delegato Irsap, Federico Nessi, amministratore delegato Eternedile, Fabio Vivian, amministratore delegato Fami (oltre che presidente Federmanager Vicenza), Roberta Fagotto, responsabile risorse umane Sit, Pietro Rossato, direttore operativo gruppo Carel, Marco Bubani, direttore innovazione VEM Sistemi (e amministratore delegato mydev), Gianfranco Nanni, amministratore delegato Askoll, Giuseppe Presotto, amministratore delegato Arblu. Fra i molti imprenditori presenti anche Daniele Lago, amministratore delegato e responsabile design Lago, Enrico Zanetti, amministratore delegato Stalam, Giulio Bertolo, amministratore delegato Elite, Pietro Rossato, direttore operativo gruppo Carel, Michele Conchetto, direttore risorse umane Salvagnini, Valter Brasso, fondatore, amministratore delegato e presidente Teoresi, Enrico Zanetti, amministratore delegato Stalam, Giampaolo Mazzuca, senior partner e VP cultural brand ambassador PQE Group, Roberto Tunioli, amministratore delegato e presidente Fervi, Luca Savio, direttore operativo e finanziario MVC Group, Stefano Fraccaroli, purchasing manager Safas, Massimo Missaglia, amministratore delegato SB Italia, Stefano Ottavi, direttore finanziario Quid Informatica, Sandro Boscaini, presidente Masi Agricola

I contributi di auxiell ed Equinox

Nella giornata di sabato ci saranno altri incontri della sezione auxiell ed Equinox.

Per quanto riguarda gli eventi a cura di auxiell, la mattina, alle ore 10.00 a Palazzo Thiene, Fabio Sottocornola, giornalista del Corriere della Sera, presenterà l’evento in cui Moreno Ziesa, general manager Donatoni Macchine, Luca Vignaga, amministratore delegato Marzotto Lab, Fabio Ceccarani, amministratore delegato Simonelli Group e Riccardo Pavanato, partner e amministratore delegato auxiell parleranno di come realizzare business model competitivi. Subito dopo, alle ore 11:30 nella stessa sede, Diego Bolzonello, amministratore delegato S.C.A.R.P.A, Enrico Berto, amministratore delegato Berto’s, Alessandro Faorlin, partner e account relationship leader auxiell e Andrea Furlan, docente di economia e gestione delle imprese Università di Padova e direttore scientifico CUOA Lean Enterprise Center interverranno sul tema dei processi di miglioramento delle imprese per attirare e trattenere i clienti. A condurre sarà il giornalista Paolo Griseri.

Sabato mattina, alla Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, si avranno due incontri condotti rispettivamente da Diana Cavalcoli e Daniela Polizzi, giornaliste del Corriere della Sera, entrambi a cura di Equinox. Il primo incontro delle 10.00 sarà incentrato sul tema del passaggio generazionale ed interverranno Angelo Facchinetti, partner Equinox Private Equity, Marco Rossi, co-amministratore delegato Irsap, Federico Nessi, amministratore delegato Eternedile, Elisabetta Mainetti, vice presidente Federmanager Vicenza e amminstratore delegato Costruzioni Generali Girardini e Dario Loison, amministratore delegato Loison. In seguito, alle ore 11.30, si parlerà di PMI e dell’obbligo di disclosure non finanziaria. Qui interverranno Alessandro Dinardo, partner Equinox Private Equity, Stefano Ottavi, direttore finanziario Quid Informatica, Otello Dalla Rosa, direttore generale e consigliere delegato Ferretto Group, Stefano Caselli, prorettore Affari Internazionali Università Bocconi e Michele Landini, R&D manager SIME e componente consiglio direttivo Federmanager Vicenza.

Il ministro Orlando con Bentivogli sul futuro del lavoro

Uno degli appuntamenti clou del Festival vedrà protagonisti il ministro del lavoro Andrea Orlando che si confronterà con Marco Bentivogli sui temi del futuro del lavoro, in occasione della presentazione del libro Il lavoro che ci salverà, San Paolo Edizioni, il cui autore è appunto Bentivogli, coordinatore Base Italia. L’incontro si svolgerà sabato mattina, dalle ore 11.30, presso Palazzo Chiericati, e verrà condotto da Dario Di Vico, giornalista del Corriere della Sera.

Cottarelli, Fornero, Scarpetta, Greco. I protagonisti e i temi

Ma il Festival si nutre anche di stimoli e apporti che permettono di far crescere una moderna cultura d’impresa. In questo senso, numerosi sono i confronti su aspetti della vita economica e sociale, fondamentali per comprendere i passaggi epocali che stiamo attraversando. La mattina di sabato, alle 10.00 a Palazzo Chiericati, si discuterà di energia, grazie ai contributi di Giuseppe Castaman, presidente Viacqua, Stefano Quaglino, consigliere delegato AGSM AIM, Massimiano Tellini, responsabile circular economy Intesa Sanpaolo Innovation Center, Giovanni Dolcetta Capuzzo, vicepresidente Confindustria Vicenza con delega Internazionalizzazione. La conduzione sarà di Nicola Saldutti, caporedattore Economia del Corriere della Sera.

A Palazzo Trissino si passerà poi ai temi relativi alla necessità di dar vita a un nuovo umanesimo digitale, grazie al contributo di protagonisti come Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, che dialogherà con Marco de Masi nella sede di Palazzo Trissino alle ore 15.00, in occasione della presentazione del libro di quest’ultimo, Il mestiere dell’uomo, edito da Luiss University Press. Farà i saluti iniziali l’assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, Simona Siotto. Sarà Nicoletta Martelletto, vicecaporedattore Il Giornale di Vicenza a condurre il dialogo. A Palazzo Thiene, invece, dopo i saluti del presidente Commissione Cultura Comune di Vicenza, Caterina Soprana, si passerà alle nuove disuguaglianze sociali e l’analfabetismo tecnologico, che verranno snocciolati nell’incontro di sabato pomeriggio alle 15.00, sulla base del libro Un mondo diviso di Eugenio Occorsio e Stefano Scarpetta con un confronto tra i due autori e l’ex ministro del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero. Conduce il giornalista Paolo Possamai.

Da non perdere al Festival anche l’incontro delle 18.30 al Teatro Olimpico con Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio Conti Pubblici all’Università Cattolica del sacro Cuore, che sarà intervistato da Massimo Fraccaro, giornalista del Corriere della Sera, in occasione della presentazione del suo libro All’Inferno e ritorno, edizione Feltrinelli.

Gori, Di Vico e Granata su centro e periferie

Un altro momento di particolare rilievo riguarda le fratture socioeconomiche, ma anche culturali e politiche, che si sono venute a determinare tra centri e periferie. Su questo fronte, dopo un’introduzione del sociologo Giovanni Diamanti, si confronteranno alle 16.30 di sabato, a Palazzo Thiene, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ed Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano. Dario di Vico, giornalista del Corriere della Sera, condurrà l’incontro, in cui ci sarà anche occasione di ripensare le modalità e le proposte per riconnettere, per l’appunto, i centri e le periferie.

Serata omaggio a Vitaliano Trevisan ed Il Premio Letteratura d’Impresa

Ma il Festival Città Impresa è per tradizione luogo di confronto e dibattito culturale, perché, come ama dire il presidente del Premio Letteratura d’Impresa, Antonio Calabrò, “L’impresa è cultura”. E i momenti di attenzione all’interno del Festival su questo fronte saranno almeno quattro.

Il primo riguarda la seduta pubblica di selezione della cinquina finalista del Premio Letteratura d’impresa, sostenuto da Fine Food Pharmaceutical, che si terrà sabato pomeriggio alle ore 15.00 a Palazzo Chiericati. La giuria sarà chiamata a scegliere cinque tra venti titoli, frutto di una prima selezione tra i 60 candidati. Di questi venti, cinque andranno al vaglio della giuria popolare che a novembre, al Festival Città Impresa di Bergamo, nominerà il vincitore. A condurre la cerimonia ci sarà Raffaella Polato, inviato speciale del Corriere della Sera.

Il secondo, alle 16.30 di sabato, a Palazzo Trissino, è la presentazione di Neomutualismo, l’ultimo libro di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai. Durante la conferenza l’autore Paolo Venturi, insieme con Ivana Pais, docente di Sociologia economica Università Cattolica del Sacro Cuore, Francesco Timpano, docente di Politica economica Università Cattolica del Sacro Cuore e Matteo Sana, direzione Sviluppo e Innovazione Sociale di È.one abitarègenerativo, interverrà su temi come welfare e creazione del valore attraverso redistribuzione pubblica, scambi di mercato e relazioni di reciprocità. A condurre l’evento sarà Maria Gaia Fusilli, collaboratrice de L’Economia del Corriere della Sera e Veneziepost.

Il terzo appuntamento vedrà alle 17.00, con la conduzione di Daniela Polizzi, giornalista del Corriere della Sera, un confronto fra Sandro Boscaini, presidente Masi Agricola, Antonio Calabrò, presidente Museimpresa, Mariacristina Gribaudi, amministratrice Unica Keyline e presidente Fondazione Musei Civici di Venezia e Giuseppe Lupo, scrittore, docente di Letteratura italiana contemporanea Università Cattolica del Sacro Cuore. In questo incontro, in occasione della presentazione del libro L’avvenire della memoria di Antonio Calabrò, si avrà modo di discutere e riflettere sulla connessione tra cultura ed imprese e sull’importanza della memoria per lo sviluppo di un nuovo futuro economico.

Il quarto appuntamento riguarderà invece la figura e l’opera di Vitaliano Trevisan, lo scrittore vicentino recentemente scomparso che in molti giudicano come uno dei più importanti autori contemporanei. L’opera di Trevisan, che sui temi del lavoro ha scritto il provocatorio capolavoro “Works”, che Einaudi ha deciso di ripubblicare proprio nei mesi scorsi, verrà analizzata alle ore 21.00 al Teatro Olimpico in una serata con Aldo Bonomi, sociologo, fondatore e direttore AAster, Giovanni Bonotto, direttore creativo Bonotto, Giuditta Marvelli, giornalista del Corriere della Sera e Luca Molinari, architetto e direttore scientifico M9 Museo del 900. Farà i saluti iniziali Simona Siotto, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, e introdurrà l’evento Claudio Bertorelli, fondatore Aspro Studio. La serata sarà anche l’occasione per Claudio Donà di presentare in anteprima l’uscita del commento ai “Silabari” di Goffredo Parise.

Colla, Guidesi e Marcato: verso politiche comuni a sostegno delle imprese tra Veneto, Lombardia ed Emilia?

Ma uno dei momenti più importanti del Festival riguarderà le politiche industriali che potranno darsi in comune le tre regioni chiave di quello che è stato definito il nuovo triangolo industriale. I tre assessori regionali dell’area Lover (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna) discuteranno domenica mattina alle 10.00 assieme ad Alberto Bombassei, presidente emerito Brembo, Alessandro Chiesi, chief commercial officer Chiesi Farmaceutici e presidente Parma, io ci sto!, Vincenzo Colla, assessore alla Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione Regione Emilia-Romagna, Guido Guidesi, assessore alla Sviluppo economico Regione Lombardia, Roberto Marcato, assessore allo Sviluppo economico, Energia Regione Veneto e Stefano Micelli, docente di Economia e gestione delle imprese Università Ca’ Foscari Venezia e presidente Progetto Manifattura Milano. Il tema: proprio quelli che potrebbero essere i terreni comuni tra le tre regioni per sostenere un tessuto industriale che costituisce il polo di eccellenza della manifattura europea. Frutto di una serie di confronti preliminari tra i tre assessorati e un ampio gruppo di imprenditori, operatori e studiosi delle dinamiche economiche del Nord, l’auspicio che i promotori del Festival si pongono è che il confronto non dia vita solo a un confronto teorico ma a una vera e propria piattaforma che si possa sviluppare tra i tre assessorati in collaborazione con singole imprese, associazioni di categoria e soggetti istituzionali e privati al fine di rompere le artificiali barriere istituzionali tra le tre regioni e articolare interventi in comune su diverse materie strategiche. Conduce l’evento Dario di Vico, giornalista del Corriere della Sera.

Fontana e Cingolani: il nodo energia

Le conclusioni del Festival sono affidate invece a un dialogo tra Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera e il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, con un evidente focus su uno dei temi caldi dell’attualità e che in questo momento è centrale per lo sviluppo delle imprese: l’approvvigionamento delle fonti energetiche. L’evento, che domenica mattina alle 11.30 chiuderà la serie di incontri per Vicenza Città Impresa, verrà condotto dal giornalista Paolo Griseri.

Le dichiarazioni di promotori e partner

Alessandra Pizzi, amministratore delegato Post Eventi: “In un momento molto complicato come quello che stiamo attraversando il Festival Città Impresa si conferma il luogo dove gli imprenditori si possono confrontare con economisti, esperti e istituzioni, su quali possano essere le vie da percorrere per consolidare la ripresa iniziata lo scorso anno. E il fatto che, per la prima volta, le tre regioni più industrializzate del Paese si ritrovino per ragionare su politiche comuni di sviluppo, è sintomo che anche a livello istituzionale c’è piena consapevolezza che i territori debbano compiere un salto di qualità per sostenere la crescita economica e occupazionale necessaria per tornare a crescere”.

Francesco Rucco, sindaco Vicenza: “È un grande onore per Vicenza poter tornare ad ospitare questo appuntamento che rappresenta un momento importante di confronto tra il mondo imprenditoriale e quello politico/amministrativo, attraverso interlocutori autorevoli e di prestigio. Seguiamo con attenzione lo sviluppo degli eventi, consapevoli di aver fatto passi importanti in questi ultimi anni per quanto riguarda l’ambiente, la sostenibilità, e il rapporto tra impresa e cultura, pronti a farne altri in particolare sulla digitalizzazione della P.A.”.

Matteo Montan, amministratore delegato Gruppo Athesis: “La scelta di Athesis di affiancare anche quest’anno il Festival Città Impresa conferma la nostra vocazione a dialogare con il territorio, ma non più solo attraverso gli strumenti tradizionali, il quotidiano e il sito de Il Giornale di Vicenza, ma anche promuovendo momenti di riflessione. È l’evoluzione della nostra mission che negli ultimi anni ci ha consentito di meglio interpretare le aspettative di mondi diversi, ma tra loro connessi, come quelli dell’imprenditoria, della finanza e delle istituzioni, facilitandone il confronto con l’obiettivo condiviso dello sviluppo economico, sociale e culturale della provincia di Vicenza”.

Ugo Resconi, direttore commerciale imprese Veneto Ovest e Trentino-Alto Adige Intesa Sanpaolo: “Siamo lieti di affiancare anche quest’anno il Festival Città Impresa di Vicenza, occasione di confronto tra esponenti dell’imprenditoria, della finanza, delle istituzioni in un dialogo sul sostegno e le prospettive per lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle imprese del territorio. Nell’attuale scenario internazionale, siamo a fianco delle imprese con misure finanziarie immediate in particolare per le realtà energivore e quelle più esposte all’export verso i paesi coinvolti nel conflitto. Rimane fondamentale che le imprese procedano nella trasformazione sostenibile e, come banca, le sosteniamo concretamente nelle iniziative green; Intesa Sanpaolo, infatti, ha erogato oltre 2 miliardi di euro di finanziamenti a favore delle imprese, per oltre 140 milioni di euro al Veneto”.

Daniele Lago, amministratore delegato e head of design LAGO: “Spazi e momenti come quelli di Festival Città Impresa di Vicenza sono fondamentali per confrontarsi e condividere visioni, sfide e prospettive future. In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo è essenziale agire e pensare anche come parte di un insieme, per inseguire come settore direttrici comuni. Sostenibilità, digitalizzazione, sviluppi internazionali: le sfide di oggi e del domani richiederanno prospettive ampie per trasformare il più possibile questi temi in motori propulsivi per nuove opportunità. Il dialogo tra imprese e istituzioni deve essere lo strumento principale di questa ricerca”.

Giuseppe Castaman, Presidente Viacqua: “Cogliamo una nuova occasione per raccontarci al pubblico, alle imprese, agli imprenditori e alle Istituzioni, confrontandoci su temi che ci toccano in prima persona e offrendo scenari concreti su cui aziende pubbliche e private sono impegnate quotidianamente. I temi di attualità non mancano, ma era imprescindibile non parlare di sostenibilità e gestione delle fonti energetiche, tra cui la salvaguardia delle riserve idropotabili che riguarda anche il nostro territorio”.