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Treviso Città Impresa: la seconda giornata dedicata a economia, geopolitica e innovazione

È proseguito oggi, sabato 28 marzo, il Festival Treviso Città Impresa 2026, con una giornata intensa di incontri e confronti dedicati ai temi più urgenti per il sistema produttivo. Dopo l’avvio di ieri, il Festival ha continuato ad approfondire le grandi trasformazioni in atto, intrecciando geopolitica, innovazione tecnologica e strategie industriali, con l’obiettivo di offrire alle imprese strumenti di lettura e di azione in un contesto globale sempre più complesso.

28 marzo 2026

La seconda giornata di Festival è partita con l’intervento di Silvia Zanella, manager e autrice di Basta lavorare così, che ha affrontato la trasformazione del lavoro, evidenziando come i modelli organizzativi stiano evolvendo verso forme più flessibili e orientate al benessere delle persone, con un cambiamento culturale nelle imprese che diventa cruciale per attrarre talenti e sostenere la crescita in un contesto in rapida evoluzione.

Successivamente il focus si è spostato sull’analisi dall’evoluzione dei sistemi finanziari e all’impatto delle tecnologie digitali, con gli interventi di Alessandro Giovannini, adviser della Banca Centrale Europea, Francesco Fiore, consulente in blockchain e digital assets, e Mirko Guarriello, Comandante della Sezione Criptovalute dell’Arma dei Carabinieri. Hanno analizzato le prospettive dell’euro digitale, delle criptovalute e dei nuovi strumenti di pagamento, mettendo in evidenza la necessità per le imprese di comprendere e governare queste trasformazioni, che stanno ridefinendo i modelli economici e finanziari.

Accanto a questi temi, si è discusso anche il tema della sanità e del rapporto tra pubblico e privato con Gianni De Biasi, campione e allenatore di calcio, Sandro De Nardi, docente di Diritto costituzionale all’Università di Padova, e Vincenzo Papes, amministratore delegato Centro di medicina, dove sono state evidenziate le criticità e le opportunità di un sistema sanitario in trasformazione.

Si è proseguito con un primo focus su tematiche internazionali, affrontando il tema dei conflitti nelle aree di crisi come Gaza, Iran e Ucraina con il contributo di Dino Borri, docente di Urban Planning al Politecnico di Bari, Giulio De Carli, fondatore e managing partner One Works, Farian Sabahi, giornalista e docente di Storia contemporanea all’Università dell’Insubria, e Pier Francesco Zazo, già ambasciatore d’Italia in Ucraina. Sono state esplorate le difficoltà e le opportunità di ricostruzione in questi contesti, evidenziando la necessità di un approccio integrato che coinvolga le popolazioni locali, le istituzioni internazionali e le aziende. In Iran, la ricostruzione è ostacolata dalla crisi geopolitica e dalle sanzioni, mentre in Ucraina, la guerra in corso complica le prospettive di ricostruzione, nonostante il potenziale di cooperazione con l’Unione Europea. Il ruolo della politica e delle aziende italiane è cruciale per il futuro di questi paesi.

Si sono inoltre approfonditi gli equilibri geopolitici globali con l’intervento di Vinod Aggarwal, docente all’University of California Berkeley, direttore Business and Politics e autore di Governing Growth con Marco R. Di Tommaso, Massimo Gaggi, editorialista del Corriere della Sera, e Patrizio Bianchi, docente emerito di Economia applicata all’Università di Ferrara e autore di L’Europa fra Trump e la Cina, analizzando il ruolo degli Stati Uniti nel nuovo scenario internazionale, mettendo in evidenza le tensioni tra alleanze tradizionali e nuovi assetti globali e sottolineando le implicazioni per l’Europa e per il sistema produttivo italiano, chiamato a confrontarsi con una crescente instabilità mentre parallelamente Alessandro Arduino, docente Lau China Institute King’s College London e Associate fellow Royal United Services Institute Londra, ha parlato delle nuove dinamiche di conflitto, con un focus particolare sui conflitti tecnologici e sulla crescente importanza della cybersicurezza nelle relazioni internazionali.

Il Festival ha affrontato anche il tema delle filiere produttive e della loro crescente complessità: Roberto Fiore, avvocato, Giacomo Quarta, amministratore delegato di Telebit, Andrea Tonon, responsabile supply chain di Geox, e Mauro Crisci, senior associate Acta Tax & Legal, hanno discusso le sfide legate alla responsabilità aziendale e alla necessità di una maggiore trasparenza e controllo nelle catene di fornitura. Hanno delineato una visione in cui la compliance e la cultura aziendale diventano leve strategiche per la resilienza e la competitività delle imprese, anche in un contesto normativo in continuo cambiamento.

Nel pomeriggio, si sono tenuti nuovi momenti di confronto dedicati alle politiche economiche e alla crescita delle imprese. Interverranno, tra gli altri, Marco Bentivogli, coordinatore di Base Italia, Riccardo Borsari, avvocato e docente di Diritto penale all’Università di Padova e autore di Impresa consapevole, e Michele Furlanetto, commercialista, membro Osservatorio Nazionale 231, approfondendo il ruolo delle normative e della responsabilità d’impresa come leve per prevenire rischi e sostenere lo sviluppo.

Con l’intervento di Alessandro Aresu, consigliere scientifico della rivista Limes, si è analizzato il ruolo della Cina negli equilibri globali e le implicazioni per le imprese europee. A offrire invece uno sguardo esterno sulle trasformazioni in atto nel sistema economico italiano e internazionale sono stati Michael Braun, corrispondente di Die TageszeitungTrisha Thomas, giornalista internazionale con esperienza di reportage economici e geopolitici e Marco Varvello.

Sono stati inoltre affrontati i temi dell’intelligenza artificiale e della sua applicazione nei processi produttivi e organizzativi, con gli interventi di Cristiano Boscato, chief executive officer and founder Dinova, autore di Era oraFederico Colbertaldo, responsabile tecnologico Tramite Group, Giorgio De Nardi, fondatore e amministratore delegato Aton, e Tommaso Ferraro, amministratore delegato Seika Innovation.

In parallelo, si è discusso del futuro del lavoro con Giovanni Costa, docente emerito di Università di Padova e editorialista economico del Corriere del Veneto e autore di Provate voi a lavorare, e Mariacristina Gribaudi, amministratrice delegata ABG Holding, nonché delle opportunità offerte dai mercati emergenti con Stefano Manservisi, presidente dell’Associazione Corno d’Africa e Pietro Zambaiti, amministratore unico StartAfrica e ZaEr Zambaiti Eritrea.

Anticipazioni di domani

Il Festival chiuderà domenica con una giornata dedicata a economia, politica europea e cultura d’impresa. Si inizierà con una riflessione sul rapporto tra impresa e territorio, con le co-autrici semifinaliste Francesca Morandi e Silvia Pagliuca. Seguirà un focus sulle opportunità comuni tra imprese e ricerca con Rosario Rizzuto, docente di Patologia generale Università di Padova e presidente Centro Nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA,Piergiorgio Sonato, presidente Consorzio RFX, e Vania Virgili, direttrice generale ad interim E-RIHS. Poi, Pierluigi Masini, docente di Storia del design e docente di storia dell’arte Accademia Belle Arti LABA Brescia e autore di Giampietro Nardi. State comodi, e Giampietro Nardi, fondatore NARDI, discuteranno di design e impresa. Paolo Guerrieri, economista e studioso di relazioni internazionali, Gian Paolo Manzella, vicepresidente Svimez, eGiovanni Miraglia, esperto sicurezza energetica e geoeconomia CNEL, esploreranno scenari economici. Nel pomeriggio, sarà presentata la Selezione delle cinquine finaliste del Premio Letteratura d’Impresa, con un intervento di Marco Bentivogli in qualità di presidente del comitato dei selezionatori.

Come partecipare agli eventi

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, ma i posti in sala sono limitati. Per garantire l’accesso, è necessario registrarsi agli appuntamenti sul sitowww.festivalcittaimpresa.it. Una volta effettuata la registrazione, i partecipanti devono presentarsi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; i posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi si registra in loco.

Credits

Festival Città Impresa è promosso da Gruppo NEM Nord Est MultimediaIl Nord EstLa Tribuna di Treviso

Con Comune di TrevisoConfindustria Veneto Est, Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti

Con il patrocinio di ANCI VenetoUniversità Ca’ Foscari Venezia

Main partner Intesa Sanpaolo

Partner Adacta, AdR, auxiell

Supporter Hoshin, ICorporate, Somec

Partner Premio Letteratura d’Impresa auxiell, Erregierre, Manini Prefabbricati

Partner tecnici B&B Hotels, Lattebusche, Odeon alla Colonna, Pasticceria Fraccaro, Tenute Tomasella, Treviso Maggior Consiglio Hotel

Curato da Post Eventi

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