Si è chiuso oggi, domenica 29 marzo, dopo tre giornate di incontri e dibattiti, il Festival Treviso Città Impresa 2026, con un programma conclusivo che ha messo al centro il rapporto tra Europa e cultura produttiva. Sono state approfondite le prospettive economiche e geopolitiche europee, il ruolo della ricerca e il legame tra industria e territorio. Un confronto articolato che ha coinvolto aziende, istituzioni e mondo accademico, offrendo chiavi di lettura concrete sulle trasformazioni in atto e sulle sfide future. Al centro anche il Premio Letteratura d’Impresa, momento conclusivo del Festival e occasione per valorizzare il contributo culturale e narrativo legato al sistema produttivo.
29 marzo 2026
La giornata conclusiva del Festival Treviso Città Impresa si è aperta a Palazzo della Luce con gli interventi di Francesca Morandi e Silvia Pagliuca, co-autrici di Soffitti di cristallo, radici d’acciaio (Il Sole 24 Ore) rispettivamente responsabile relazioni esterne Siderweb, e giornalista e consulente in comunicazione, che hanno affrontato il tema della leadership femminile e delle trasformazioni culturali nel mondo industriale.
Successivamente si sono confrontati Pierluigi Masini, docente Storia del design Raffles Milano, docente storia dell’arte Accademia Belle Arti LABA Brescia e autore di Giampietro Nardi. State comodi (Antiga Edizioni) e Giampietro Nardi, fondatore NARDI, approfondendo il rapporto tra design, impresa e innovazione.
A chiudere la mattinata, ancora a Palazzo della Luce, è intervenuto Andrea Lipparini, docente Gestione dell’innovazione Università di Bologna e coautore de Il coraggio e la visione (Il Mulino), con una riflessione sul ruolo della leadership e della capacità strategica nelle trasformazioni d’impresa.
A Palazzo Giacomelli si è tenuto l’evento di chiusura del Festival, con gli interventi di Rosario Rizzuto, docente di Patologia generale Università di Padova, presidente Centro Nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA, Piergiorgio Sonato, presidente Consorzio RFX, e Vania Virgili, direttrice generale ad interim E-RIHS, che hanno discusso il ruolo della ricerca e delle infrastrutture scientifiche nello sviluppo europeo.
Nella medesima sede, dopo l’introduzione di Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo, sono intervenuti Paolo Guerrieri, economista, studioso di relazioni internazionali, Gian Paolo Manzella, vice presidente Svimez, e Giovanni Miraglia, esperto sicurezza energetica e geoeconomia CNEL, che hanno analizzato le prospettive economiche e geopolitiche del continente, tra transizione energetica, sicurezza e nuovi equilibri globali.
Nel pomeriggio, di nuovo a Palazzo della Luce, si è svolta la selezione delle cinquine finaliste del Premio Letteratura d’Impresa. Dopo i saluti di Anna Rita Rustici, direttrice marketing Manini Prefabbricati, è intervenuto il presidente del Comitato dei Selezionatori Marco Bentivogli, con una riflessione sul rapporto tra impresa, lavoro e innovazione.
Con questa giornata si chiude l’edizione 2026 del Festival Treviso Città Impresa, confermando il ruolo della manifestazione come spazio di
confronto tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca, capace di offrire strumenti di analisi e visione in un contesto economico e geopolitico in continua evoluzione.
Le dichiarazioni di promotori
Marco Panara, editorialista Gruppo NEM Nord Est Multimedia e direttore del Festival: “Abbiamo parlato di Africa, India, America Latina; abbiamo parlato di Europa, di Stati Uniti e di Cina, della pace difficile e della ricostruzione di Gaza, Ucraina e Iran quando finalmente le armi taceranno. Abbiamo parlato di valute digitali, blockchain, nuovi materiali, delle applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle aziende e nelle professioni. Abbiamo parlato molto di imprese e di lavoro, abbiamo presentato libri, abbiamo analizzato e discusso tutto ciò in 59 incontri con 170 relatori nazionali e internazionali di grande livello e con un pubblico curioso e interessato. Treviso ha accolto il Festival con una viva partecipazione della quale ringraziamo questa bellissima città.”
Paolo Possamai, direttore editoriale Gruppo NEM Nord Est Multimedia: “L’edizione del festival Treviso città Impresa che si è appena chiusa, ha dimostrato come questa iniziativa di Gruppo Nem abbia avuto la capacità di costituirsi come una bussola per orientarci dentro alle incertezze del quadro geopolitico ed economico presente, grazie all’apporto di pensiero di relatori di altissimo standing. Il pubblico ha dato chiara dimostrazione di apprezzare. Un successo che desideriamo condividere con tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione, in particolare con Comune di Treviso, Confindustria Veneto Est e Camera di Commercio di Treviso e Belluno.”
Mario Conte, sindaco Comune di Treviso: “Desidero ringraziare il Gruppo Nem per aver portato in città giornalisti, imprenditori, professionisti e pensatori del nostro tempo, contribuendo a creare un contesto stimolante, aperto al confronto e capace di generare nuove idee. È stato particolarmente significativo vedere coinvolte tante location culturali di Treviso, che hanno fatto da cornice a un dialogo vivo e partecipato. Queste sono le occasioni che portano valore e che devono diventare parte integrante dell’offerta culturale, e non solo, di una città: momenti capaci di generare crescita, relazioni e una visione, portare chiavi di lettura diverse, approfondimento ma soprattutto informazione vera e documentata. È bello quando un festival riesce ad arricchire non solo la mente, ma anche un’intera comunità e così è
stato con Treviso Città Impresa.”
Paola Carron, presidente Confindustria Veneto Est: “Questa seconda edizione del Festival ha offerto uno spazio di confronto di altissimo livello sui temi più scottanti e cruciali per il futuro dell’Italia, dell’Europa e dei territori ad alta vocazione manifatturiera come Treviso e il Veneto, chiamati ad investire sempre più in innovazione, giovani e capitale umano per intercettare le sfide del futuro. In un contesto globale più che mai complesso e instabile, la chiarezza e la coerenza dell’azione sono la condizione necessaria per tutelare la competitività, la prosperità e la coesione sociale. È proprio nell’incertezza che viene premiato il coraggio di fare delle scelte, che è quello che gli imprenditori provano a fare tutti i giorni. Chiediamo la stessa coerenza e coraggio delle scelte alle istituzioni italiane ed europee, indispensabile per difendere il valore dell’industria in un momento tempestoso e non compromettere la fiducia tra istituzioni e sistema produttivo”.
Credits
Festival Città Impresa è promosso da Gruppo NEM Nord Est Multimedia, Il Nord Est, La Tribuna di Treviso
Con Comune di Treviso, Confindustria Veneto Est, Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti
Con il patrocinio di ANCI Veneto, Università Ca’ Foscari Venezia
Main partner Intesa Sanpaolo
Partner Adacta, AdR, auxiell
Supporter Hoshin, ICorporate, Somec
Partner Premio Letteratura d’Impresa auxiell, Erregierre, Manini Prefabbricati
Partner tecnici B&B Hotels, Lattebusche, Odeon alla Colonna, Quaggiotto, Tenute Tomasella, Treviso Maggior Consiglio Hotel
Curato da Post Eventi




