LA VARIETÀ NECESSARIA DEL POTERE

In occasione della presentazione di La varietà necessaria del potere. Cooperazione e corresponsabilità come chiavi di successo delle organizzazioni (Guerini e Associati)
Intervengono gli autori semifinalisti
Alberto F. De Toni, direttore scientifico CUOA Business School, coordinatore scientifico School of Complexity Feltrinelli Education e co-autore del libro
Eugenio Bastianon, docente Epistemologia della scienza e dell’ingegneria Università di Udine, co-autore del libro
Abstract
Per affrontare la complessità crescente del reale le organizzazioni devono aumentare la cooperazione grazie alla crescita e all’equilibrio del micro-potere tra le persone e aumentare la corresponsabilità grazie all’aumento e all’equilibrio del macro-potere tra shareholders e stakeholders. In analogia alla «Legge della varietà necessaria» di Ashby per cui «solo varietà può distruggere varietà», nel libro viene proposta la «Legge del potere necessario», per cui «solo potere può contrastare complessità». Per sostenere questa tesi sono descritte le esperienze della Compagnia di Gesù e della Toyota che sono state in grado di affrontare la complessità delle loro missioni operando su self-leadership, auto-attivazione, cooperazione e corresponsabilità. La legge del potere necessario ci indica una direzione chiara: l’aumento della complessità non si affronta con soluzioni quali accentramento dei poteri e nuove posizioni di controllo, ma con un allargamento e con l’equilibrio dei poteri. Una via che riconduce alla irriducibile battaglia tra lato oscuro e lato chiaro del potere della saga cinematografica di Guerre stellari: il lato oscuro fa proprio il motto «il fine giustifica i mezzi», mentre il lato chiaro ne sottende un altro: «abbi cura dei mezzi e il fine avrà cura di se stesso».
Categoria saggistica

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