Marco Panara

giornalista e autore de La rivoluzione dell'hamburger (Post Editori)

Nato a Chieti il 14 dicembre del 1954, sposato con due figli, laureato con lode in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma. Ha collaborato con Il Mondo, è stato redattore di Il Globo e di Mondo Economico. Dal 1984 a La Repubblica, nella redazione milanese come redattore economico e poi inviato; dal 1988 al 1993 corrispondente per l’Estremo Oriente con base a Tokyo. Rientrato in Italia è stato inviato di politica e di esteri, capo della redazione economica, e sino alla fine del 2016 coordinatore di Affari & Finanza, il settimanale economico di La Repubblica. Ha insegnato alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Orientale di Napoli. Ha scritto insieme a Luigi Berlinguer La Scuola Nuova, pubblicato dalla casa editrice Laterza nel 2001, ha pubblicato sempre con Laterza La Malattia dell’Occidente – Perché il lavoro non vale più nel 2010 e, nel 2014, Nomenklatura, scritto insieme a Roberto Mania. Consigliere di amministrazione della Fondazione Giuseppe Di Vagno, vicepresidente dell’Associazione Marcello De Cecco.

Nato a Chieti il 14 dicembre del 1954, sposato con due figli, laureato con lode in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma. Ha collaborato con Il Mondo, è stato redattore di Il Globo e di Mondo Economico. Dal 1984 a La Repubblica, nella redazione milanese come redattore economico e poi inviato; dal 1988 al 1993 corrispondente per l’Estremo Oriente con base a Tokyo. Rientrato in Italia è stato inviato di politica e di esteri, capo della redazione economica, e sino alla fine del 2016 coordinatore di Affari & Finanza, il settimanale economico di La Repubblica. Ha insegnato alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Orientale di Napoli. Ha scritto insieme a Luigi Berlinguer La Scuola Nuova, pubblicato dalla casa editrice Laterza nel 2001, ha pubblicato sempre con Laterza La Malattia dell’Occidente – Perché il lavoro non vale più nel 2010 e, nel 2014, Nomenklatura, scritto insieme a Roberto Mania. Consigliere di amministrazione della Fondazione Giuseppe Di Vagno, vicepresidente dell’Associazione Marcello De Cecco.