Catia
Bastioli
È una chimica, una scienziata e un’imprenditrice. Si è occupata di scienza dei materiali, di sostenibilità ambientale e di materie prime rinnovabili presso l'Istituto Guido Donegani, Centro di Ricerca Corporate di Montedison fino al 1988; ha quindi contribuito a fondare il centro di ricerche Fertec sulle materie prime rinnovabili, diventato poi Novamont, occupandosi più in profondità dei temi della sostenibilità ambientale. È oggi AD del gruppo Novamont, realtà industriale leader nello sviluppo e produzione di bioplastiche e biochemical da fonti rinnovabili, secondo un modello di bioeconomia inteso come rigenerazione territoriale. Si tratta di un modello di sviluppo culturale, prima ancora che economico, basato sul rilancio dei territori a partire dai siti deindustrializzati, utilizzando la biodiversità locale e gli scarti per generare materie prime a basso costo e sfruttando la ricerca e l'innovazione attraverso il coinvolgimento dei diversi interlocutori locali (mondo agricolo, istituzioni, imprese, ricerca, no profit, etc). È AD di Matrìca (JV con Versalis), Presidente di Mater-Biopolymer e di Terna, Presidente di Kyoto Club e del Cluster Tecnologico Nazionale della Chimica Verde. È inoltre membro di importanti gruppi di lavoro della Commissione Europea nati per affrontare le principali sfide e i percorsi percorribili per la decarbonizzazione dell’UE, come l’High Level Panel on Decarbonization Pathways Initiative e il Bioeconomy Panel. Primo inventore di circa 80 famiglie di brevetto nel settore dei biopolimeri e dei processi di trasformazione di materie prime rinnovabili, è stata insignita “European Inventor of the Year 2007” dall’European Patent Office e dalla Commissione Europea per le invenzioni relative alle bioplastiche da amido dal 1991 al 2001. Nel 2008 è stata inoltre insignita della Laurea Honoris Causa in Chimica Industriale dall'Università di Genova, nel 2016 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Ingegneria dei Materiali dall'Università di Palermo e nel 2018 quella in Economia Aziendale dall’Università di Foggia. È Cavaliere del Lavoro da giugno 2017.