Alberto
Vacchi
Bolognese, sposato, un figlio, è Presidente di Confindustria Emilia Area Centro: le imprese di Bologna, Modena e Ferrara sino a marzo 2019.
Laureato in Giurisprudenza, ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia IMA (Industria Macchine Automatiche) diventandone Amministratore Delegato già dal 1996 e imprimendo al Gruppo una forte crescita internazionale, portando il fatturato da 70 milioni a superare il miliardo. Ima esprime oggi una vera e propria leadership mondiale nel settore del packaging. A fine 2014 ha realizzato l’acquisizione dell’80% di cinque aziende tedesche, leader nel segmento packaging per l’alimentare, con stabilimenti in Germania, Francia, Spagna e India.
Nel 2015 è stato siglato l’accordo IMA – FAO per lo sviluppo del packaging alimentare nelle aree povere del globo al fine di intervenire con le tecnologie appropriate sullo spreco alimentare e giocare un ruolo strategico nella lotta contro la fame e la malnutrizione. A marzo 2016 il Presidente Mattarella gli ha conferito il premio Leonardo Qualità e sempre nel mese di Marzo Harvard Business Review lo ha classificato al secondo posto tra i ceo più performanti di Italia.
E’ stato presidente del Consorzio Energia dell’associazione (2004-2010) portando il consorzio, tra i primi 5 a livello nazionale per consumi intermediati, e contribuendo all’abbattimento dei costi di approvvigionamento per centinaia di imprese associate. Nel periodo 2006-2011 ha svolto un ruolo significativo nella commissione lavori della fusione tra Confindustria Bologna e Api Bologna.
Nel 2011 è stato il primo Presidente eletto di Unindustria Bologna dopo il periodo transitorio con il meccanismo assembleare “una testa un voto”, con una elezione quasi plebiscitaria (98% dei voti).
Nel periodo 2012-2014 è stato vicepresidente della Fiera di Bologna. E’ attuale membro del Collegio di indirizzo di Bologna Business School. Da marzo 2017 è stato eletto socio della Fondazione Carisbo.